Basket
giovedì 23 Aprile, 2026
Aquila, ecco Alessandro Rossi: il coach d’oro dell’Under 20 in pole per la panchina. Accordo vicino per il dopo Cancellieri
di Stefano Frigo
L'ex Treviso ha convinto Nardelli e Gaddo: sorpasso su Vitali. Si lavora alla rescissione con l'attuale tecnico
Il grande favorito per sostituire Massimo Cancellieri sulla panchina dell’Aquila Basket è Alessandro Rossi. In casa Trento si è deciso da parecchio tempo che il rapporto con l’allenatore ex Paok Salonicco non proseguirà seguendo la durata iniziale del contratto – e quindi per un altro anno – di conseguenza hanno preso il via i vari contatti per arrivare alla definizione del suo successore.
Ma andiamo con ordine. Innanzitutto bisognerà trovare una soluzione che vada bene sia al club di via Adalberto Libera che all’attuale tecnico, tecnico che in Italia non ha alcun tipo di mercato mentre potrebbe ricevere qualche offerta da Turchia e Grecia. Arrivare a una rescissione consensuale dell’accordo firmato a giugno 2025 è chiaramente l’obiettivo principiale dei bianconeri: per non rimetterci dodici mesi di ingaggio è necessario che il telefono dell’ormai ex allenatore della Dolomiti Energia cominci a suonare altrimenti la situazione si complicherà parecchio.
I rapporti tra i vertici della società e Cancellieri sono tutto sommato discreti, ma questo ovviamente non significa che il professionista abruzzese sia intenzionato a fare sconti. Staremo a vedere. Come detto a prendere il «suo posto», salvo sorprese dell’ultima ora, dovrebbe arrivare Alessandro Rossi. Classe ‘83, la scorsa estate si è tolto la grande soddisfazione di conquistare il campionato europeo under 20 con la nazionale italiana (insomma con i giovani sembra saperci fare), meno fortunato a livello di club visto che il 29 dicembre, dopo la sconfitta con Sassari, è stato esonerato da Treviso. Per completare il quadro, e per onestà intellettuale, è assolutamente necessario aggiungere che all’allenatore 42enne era stato messo a disposizione un roster oggettivamente davvero poco competitivo.
Prima dell’esperienza in Veneto Rossi ha guidato per due stagioni Rieti in A2 (chiudendo il primo anno al terzo posto per poi essere superato in semifinale playoff dalla Fortitudo Bologna mentre nel secondo campionato i laziali hanno terminato in quarta posizione cedendo il passo, sempre in semifinale, a Cantù). La promozione nella massima serie Rossi l’aveva però centrata al termine del campionato 2020/21 alla guida di una Scafati che ottenne il maggior numero di vittorie in una singola stagione del club.
L’ex Treviso ha già avuto modo di incontrare l’amministratore delegato Andrea Nardelli e il direttore sportivo Rudy Gaddo, così come ad e ds si sono confrontati anche con Luca Vitali, Petteri Koponen e Riccardo Fois. In gioco rimane il solo Vitali che però sembrerebbe partire dietro Rossi. Koponen è piaciuto ma le parti non hanno trovato punti di contatto sufficienti, mentre Fois non è intenzionato a lasciare New York dove al momento è impegnato nello staff dei Knicks.
Intanto tornando all’attualità ricordiamo che capitan Toto Forray e compagni si giocheranno le residue chances di qualificazione ai playoff sabato (palla a due alle 19.30) al PalaBarbuto di Napoli dove affronteranno la squadra guidata in panchina dal totem Jasmin Repesa. Con 20 punti in saccoccia, i bianconeri occupano attualmente la nona posizione a due lunghezze di distanza da Varese (ottava ma con una partita giocata in più), i campani invece sono fermi a quota 18.