Rotaliana

mercoledì 22 Aprile, 2026

Mezzolombardo, ai Piani stop alle grigliate libere, arriva il lucchetto: ecco come cambia il regolamento per i punti fuoco

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Prenotazione obbligatoria e cauzione per l'area del castagneto: l'obiettivo è ridurre degrado e usi impropri

Ai Piani si cambia: da luogo «libero» per grigliate e ritrovi a spazio regolamentato, con barbecue controllati e uso definito. È infatti entrato in vigore dall’8 aprile il nuovo regolamento comunale per l’utilizzo dei punti fuoco nell’area del castagneto, uno degli spazi più frequentati sopra l’abitato, sia per le grigliate che per gli spazi dedicati a colonie estive e percorsi fitness. La Località Ai Piani è il luogo che, storicamente, rappresenta per gli abitanti di Mezzolombardo il bosco delle scampagnate ad un passo dal paese. Nelle giornate di raccolta di castagne e in quelle simbolo dei pranzi all’aperto, Pasquetta e Ferragosto, arriva a centinaia di presenze, con singole grigliate anche da 70 o 80 persone. Un uso intenso, cresciuto negli anni, che ha trasformato i Piani in uno dei luoghi di socialità più utilizzati.

Fino a oggi, i punti fuoco non coperti erano accessibili senza particolari vincoli. Una modalità normata ma di fatto autogestita, che però nel tempo ha mostrato criticità: strutture e tavoli spesso occupati per intere giornate, fuochi accesi fuori dagli spazi dedicati, barbecue portatili utilizzati liberamente, rifiuti lasciati sul posto e aree verdi danneggiate.

Da qui la scelta dell’amministrazione di intervenire. I sei punti fuoco presenti sono stati dotati di chiusura metallica e potranno ora essere utilizzati solo previa richiesta della chiave presso gli uffici comunali. Sarà possibile prenotare, con un anticipo massimo di un mese, versando una cauzione di 25 euro, restituita dopo verifica, e un contributo spese di 5 euro per residenti e associazioni o 25 euro per i non residenti. Viene inoltre introdotto il divieto di accendere fuochi liberi e di utilizzare barbecue portatili nell’area: i controlli saranno affidati al Corpo forestale, ai custodi forestali e alla polizia locale.

Una regolamentazione che nasce con un obiettivo di accessibilità: non limitare l’accesso, ma gestirlo in modo che tutti possano avere la possibilità di usare i punti fuoco. In consiglio comunale la linea è stata esplicitata chiaramente: facilitare l’utilizzo da parte dei cittadini di Mezzolombardo, trattandosi di uno spazio comunale, e allo stesso tempo evitare usi impropri per garantire una manutenzione sostenibile nel tempo.

Il cambiamento, però, ha subito acceso il dibattito: trattandosi di un luogo del cuore dei «forcoloti» le reazioni non sono mancate. Accanto a chi parla di «ottima idea» e di intervento necessario per ridurre degrado e disordine, emergono anche perplessità. C’è chi legge la misura come una limitazione a una consuetudine radicata, chi sottolinea come «ci sia anche gente educata che ha sempre lasciato pulito», e chi teme un eccesso di regolamentazione. Altri puntano il dito sulla gestione: «basterebbe controllare e multare chi sporca», si legge sulla pagina del Comune, mentre qualcuno definisce il provvedimento una forma di «fare cassa, come i parcheggi blu». Non manca chi solleva dubbi pratici, come il rischio che il divieto di barbecue portatili possa spingere verso comportamenti meno controllati.

Quello che da tempo i frequentatori dell’area suggeriscono però non riguarda soltanto i punti fuoco, ma principalmente la necessità di dotare l’area di servizi aggiuntivi, come contenitori adeguati per i rifiuti, anche a prova di animali selvatici, proprio per facilitare un uso corretto del bosco di Mezzolombardo.