Volley
domenica 29 Marzo, 2026
Falsa partenza per l’Itas femminile: sconfitta in casa 3-0 contro Brescia
di Jacopo Mustaffi
Le trentine non riescono a sfruttare il fattore casalingo, mentre le Leonesse si fanno trascinare dai tifosi accorsi a Trento
Falsa partenza per l’Itas Trentino femminile, che perde 3-0 gara 1 dei quarti playoff di Serie A2 contro la Valsabbina Millenium Brescia. Entrate in extremis nella post-season e ancora prive della capitana Monza, le trentine non riescono a sfruttare il fattore casalingo. Dall’altra parte, le Leonesse bresciane – principali favorite per la promozione – si fanno trascinare dai numerosi tifosi accorsi a Trento.
La Bts Arena si conferma un campo poco fortunato quest’anno per Trentino Volley. Infatti, dopo la sconfitta dell’Itas maschile contro Civitanova in gara 1 dei quarti a inizio marzo, anche la formazione femminile – che solitamente gioca al Sanbapolis – esce battuta. Le gialloblù cedono i primi due set nonostante i tentativi di rimonta, mentre nel terzo parziale è Brescia a recuperare lo svantaggio, riuscendo però a chiudere il set a differenza delle padrone di casa. Il match di ritorno, con eventuale golden set in caso di una vittoria trentina, è in programma mercoledì 1° aprile alle ore 20 al Pala Jimmy George di Brescia. Lo starting six di Trento vede Guerra al palleggio con Lazda opposta, Pamio e Giuliani in banda, Marconato e Cosi al centro e Laporta libero. Brescia risponde con Prandi in regia, Kavalenka opposta, Amoruso e Michieletto schiacciatrici, Olivotto e Modestino centrali e Parrocchiale libero.
L’Itas inizia con un errore al servizio di Giuliani, ma nei primi scambi sembra comunque a proprio agio nella nuova arena (3-2). Pamio prova a tenere a contatto le compagne firmando il 10 pari, ma Trento non riesce a darle continuità e scivola sul 10-13. Le Leonesse, efficaci anche con il doppio libero Parrocchiale-Arici, allungano fino al 14-19. Il secondo timeout trentino produce effetti immediati e le gialloblù tornano sotto (17-19). Cosi trova un ace per il 22-23, ma nel finale Brescia mantiene maggiore lucidità e conquista il primo set 23-25. Il secondo set si apre con difficoltà per Trento e Brescia vola subito sullo 0-3. Dopo un muro subito da Lazda, Beltrami è costretto a fermare il gioco. Le trentine reagiscono a muro, fondamentale che le riporta sul 7 pari, ma le lombarde si ricompattano e tornano avanti (8-12). Beltrami inserisce Ristori Tomberli per Giuliani, ma Brescia amplia il divario fino al 10-17.
Nonostante la frustrazione crescente, Trento prova a rientrare grazie a Pamio (15-19) e a un ace di Guerra (16-19). Le gialloblù alzano l’intensità e sfiorano una rimonta clamorosa, ma Brescia sbaglia meno nei momenti decisivi e chiude il secondo set 21-25. Nel terzo parziale Beltrami conferma Ristori Tomberli, subito incisiva per il 7-4. Marconato però fatica a trovare continuità e lascia spazio a Iob. Progressivamente Brescia cresce a muro, leggendo bene soprattutto Lazda, e riduce il divario fino al 16-15. Il pareggio arriva a quota 19 con un altro muro sull’opposta gialloblù. Nel finale, l’errore di Pamio regala il vantaggio alle ospiti (20-22) e l’ace di Modestino indirizza definitivamente il set. Le Leonesse chiudono 21-25, portando a casa gara 1 con un netto 3-0.
L'intervista
Jenns Fernandez, il cubano-lagarino che sogna Los Angeles: «Il muro dei 10 secondi? Posso ancora migliorare»
di Amedeo Zoller
Dalla danza negata dalla nonna al baseball, fino alla rinascita in Trentino con il Lagarina Crus Team. Lo sprinter da 10"08 si racconta: «Qui ho trovato una seconda famiglia, ora punto alla staffetta azzurra e alle Olimpiadi»
La storia
La foto che unisce Messi e Yamal: nel 2007 uno faceva il bagnetto all'altro, oggi si sfidano in finale mondiale
di Giacomo Loreto
Lo scatto è diventato virale in tutto il mondo: Lionel Messi, allora ventenne, posa con il piccolo Lamine Yamal, scelto per un calendario benefico. Diciannove anni dopo si ritrovano da avversari sul palcoscenico più importante