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domenica 29 Marzo, 2026
Dolomiti Energia, Jogela mattatore e Steward inarrestabile: le pagelle contro Venezia
di Valerio Amadei
I bianconeri tornano a brillare e collezionano 106 punti nel match con la Reyer
Steward 7.5 Non appena prende feeling con la partita non si ferma più, mandando in tilt la difesa veneziana con le sue continue penetrazioni. Pur senza tirare da tre punti, chiude con 17 punti, ma in una serata dove Jones ha problemi di falli, sono quasi più appariscenti i 6 assist per i compagni
Jones 7 Solo i falli condizionano in parte una prestazione ai limiti della perfezione. Nei soli 19 minuti in campo, infatti, l’ex Cedevita chiude con altrettanti punti, senza errori dal campo (3/3 da due, 3/3 da tre, 4/4 ai liberi), dando l’impressione di essere letteralmente incontenibile con la palla in mano. Per l’Aquila è fondamentale ritrovare il suo giocatore di maggior importanza in vista del rush finale dopo un periodo in cui sembrava francamente sulle gambe
Niang 5.5 La sua inchiodata al ferro regala il massimo vantaggio a Trento nel primo tempo, ma è l’unico squillo di una gara non così semplice. Dall’arco non riesce a sbloccarsi e, quando attaccato in fase difensiva, è obbligato a rifugiarsi in falli che portano Venezia in lunetta
Jogela 8 Continua il momento brillante del lituano, autentico mattatore al Taliercio con 22 punti in 26 minuti che gli valgono il premio di mvp della partita. I suoi 10 punti nel primo quarto spaccano letteralmente la partita, ma anche nel secondo tempo, pur lasciando in parte la scena ai compagni, il suo apporto è costante sia a rimbalzo (7 totali), sia in regia al fianco di Steward
Forray sv Solo qualche istante sul parquet per il capitano trentino
Mawugbe 6.5 Tessitori soprattutto a rimbalzo prova a impensierirlo, ma tutto sommato il californiano tiene botta. Positivo anche l’impatto nella metà campo offensiva, con una presenza sotto le plance che crea grattacapi alla difesa reyerina
soliti problemi in lunetta
Aldridge 6 I problemi di falli ne limitano l’impatto in partita, ma dopo gli extra-sforzi settimana scorsa contro Brescia, forse, è meglio così. Non la sua miglior partita stagionale, ma nelle due fasi è sempre prezioso
Jakimovski 6.5 Netto passo in avanti rispetto al recente passato, seppur le percentuali dal campo raccontino ancora di qualche difficoltà di troppo a finalizzare. In una rara serata di appannamento di Aldridge, però, il suo impatto in partita è più che mai importante, come evidenziato dal +18 di plus/minus
Bayehe 7 Torna a brillare il camerunense dopo un periodo di lieve flessione tra la trasferta di Istanbul e la negativa prova con Brescia. In uscita dalla panchina, approfittando anche dell’assenza di Horton, torna ad essere quel fattore che si è più volte visto in stagione. A fine partita sono 14 i suoi punti, con anche una tripla a bersaglio, oltre a 5 importanti rimbalzi.
Battle 7 Forse più di tutti era chiamato a dare risposte dopo la timida prova di Brescia, e questa volta risponde presente con una grande prestazione. Oltre ad un grande impatto offensivo, il linguaggio del corpo – vedasi l’esultanza insieme a Steward a fine terzo quarto – sembra quello di un giocatore ritrovato. Sin dal primo quarto entra bene in partita, trovando subito un buon feeling nel pick&roll con Bayehe, ma la svolta arriva nel terzo quarto. Una sua fiammata di puro talento, infatti, ricaccia indietro Venezia nel punteggio, mai più in grado di rialzarsi
Cancellieri 7.5 Trento chiude la crisi nel migliore dei modi, dominando in trasferta contro una squadra che, proprio in casa, aveva costruito gran parte delle sue fortune stagionali. Approfittando di un super primo quarto, l’Aquila per il resto della gara amministra in maniera ordinata l’ampio vantaggio, non concedendo nulla a Venezia, di fatto mai scesa sotto i 10 punti di scarto. Senza il turno infrasettimanale, inoltre, l’impressione è che una rotazione a nove giocatori possa essere la chiave vincente per arrivare ai playoff