Basket

domenica 29 Marzo, 2026

L’Aquila torna a vincere: schiacciata 106 a 87 la Reyer Venezia

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La Dolomiti Energia torna alla vittoria dopo due mesi e si impone dopo un match di botta e risposta

A quasi due mesi dall’ultima volta, torna alla vittoria la Dolomiti Energia Trentino, e lo fa nel migliore dei modi, superando agilmente la Reyer Venezia per la terza volta in stagione. In totale contrapposizione con quanto accaduto contro Brescia domenica scorsa, infatti, un super primo quarto ha permesso agli ospiti di salire in doppia cifra di vantaggio già dai primi minuti, senza mai farsi recuperare. Segnali positivi da tutti gli effettivi entrati sul parquet, con una menzione d’onore per Khalif Battle, decisamente più coinvolto e incisivo rispetto al recente passato.

La partita

Ancora alla ricerca della prima vittoria in campionato al rientro dalla sosta, la Dolomiti Energia arriva al Taliercio per bissare il successo dello scorso 11 marzo e smuovere quella classifica che, con la vittoria di ieri di Varese, la vede momentaneamente fuori dalle prime otto. Per farlo coach Massimo Cancellieri conferma il quintetto formato da Jones, Steward, Jogela, Aldridge e Mawugbe. I padroni di casa, invece, orfani di Chris Horton, rispondono con Cole, Valentine, Parks, Wiltjer e Tessitori. Come da pronostico si parte subito con le marce alte. Quasi in fotocopia del match di Eurocup chiuso con 38 punti, ad aprire le danze è il solito Devante’ Jones: due triple in rapida successione, infatti, permettono a Trento di mettere sin da subito il naso avanti (12-16). Venezia prova a rimanere a galla affidandosi ai rimbalzi offensivi, ma ad imporsi è l’Aquila, capace di dettare agilmente i ritmi della partita.

I padroni di casa, infatti, ben contenuti dalla retroguardia trentina, per oltre due minuti smettono di segnare. Questo blackout permette quindi ai ragazzi di Cancellieri di sfruttare al massimo le transizioni offensive e, diversamente da quanto accaduto in questo filotto di quattro sconfitte in fila, fioccano le triple per un precoce vantaggio in doppia cifra (18-29). Vera e propria rottura prolungata per i lagunari, completamente in balia di una difesa trentina aggressiva sui palleggiatori che concede le briciole agli orogranata, costretti a forzare con scarsi risultati dal perimetro. Le percussioni di Steward e Battle, unite a delle percentuali stellari dal perimetro, portano Trento a toccare anche venti punti di vantaggio (20-40). Seppur affidando la fase offensiva esclusivamente al talento dei propri esterni, Venezia riesce parzialmente a scuotersi grazie all’estro di Rj Cole, di fatto l’unico capace di intimidire l’Aquila. Proprio quest’ultimo, infatti, costringe Jones al terzo fallo e, con un paio di assoli, accorcia lievemente il gap tra le due squadre. Nel tentativo di correre in contropiede, Niang pasticcia dal palleggio, innescando così la schiacciata in contropiede di Parks che costringe al timeout Cancellieri (30-44).

Primo tempo al limite della perfezione per Forray e compagni, capaci di rispondere ai timidi sussulti dei padroni di casa. Si va quindi all’intervallo sul +15 per gli ospiti (36-51). Al rientro dagli spogliatoi, l’Aquila deve fare i conti con i problemi di falli di Aldridge e Mawugbe, ma Venezia non riesce mai davvero ad azzannare il match. Approfittando infatti di un ingenuo fallo antisportivo di Candi, Trento completa un’azione da 5 punti con la tripla di Jakimovski. Vero e proprio «gol» per il macedone dall’arco dopo le polveri bagnate di queste ultime settimane(47-65). Nonostante i timeout di Spahija, la Reyer a difesa schierata difficilmente trova vantaggi, e per l’ennesima volta è costretta a rifugiarsi in lunetta, complici i cinque falli spesi troppo velocemente dagli ospiti. Davvero troppo poco, però, per impensierire la Dolomiti Energia. A ricacciare indietro la Reyer questa volta ci pensa Khalif Battle, negativo nell’ultima uscita contro Brescia, ma decisamente sul pezzo al Taliercio. Una sua fiammata riporta i bianconeri sopra di oltre venti lunghezze (55-77), prima dello squillo finale di Valentine da quasi metà campo. All’ultimo intervallo i bianconeri conducono agilmente per 60-79. Come facilmente pronosticabile i padroni di casa nei primi minuti dell’ultima frazione sono obbligati a giocarsi le ultime cartucce rimaste, ma, come accaduto praticamente per tutto il match, arrivano immediate le risposte trentine, questa volta targate Jogela (71-91). Negli ultimi minuti di garbage time Trento gestisce comodamente l’ampio vantaggio, superando anche quota cento punti. Al Taliercio passa quindi la Dolomiti Energia per 87-106

I prossimi appuntamenti

Dopo aver ritrovato il sorriso in Lba, adesso l’Aquila avrà due settimane per preparare l’ostica trasferta lombarda contro Tortona in programma il prossimo 12 di aprile.