L'intervista
domenica 29 Marzo, 2026
Kompatscher e la destra che spaventa: «Mi preoccupa il rigurgito fascista. Remigrazione è nazismo. In giunta con FdI? Non c’erano alternative»
di Donatello Baldo
Il presidente della Regione chiede a Fratelli d’Italia più chiarezza: «Non riescono a chiudere i conti con il passato. Su Marchetto e Mussolini è evidente»
Landeshauptmann dell’Alto Adige/Südtirol e presidente della Regione, Arno Kompatscher cerca di solito di non intervenire sulle questioni politiche interne al Trentino, ma è saltato sulla sedia quando ha letto che il Comune di Trento, a causa dell’astensione del centrodestra, non ha revocato la cittadinanza a Mussolini: «Non si può tacere quando c’è chi vuole tornare indietro, non si può, non si deve». Durissimo anche sulla campagna per la remigrazione: «Significa deportazione, questo è nazismo». Con il centrodestra è però al governo: «Non c’erano alternative».
Presidente, partiamo però dal referendum. Come legge il risultato?
«Mi ero sbagliato nelle previsioni. Credevo che anche a livello nazionale il...
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Referendum in Alto Adige, affluenza al 38,88% e No al 50,97%: il sì «soft» della Svp non ha mobilitato l’elettorato
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