Campi Liberi
mercoledì 18 Marzo, 2026
Dalla Formula 1 ai tempi lenti: Mattia Binotto lancia il suo vino trentino «Animantica» con l’enologo Mattia Filippi. «Il primo contatto? Una mail ignorata»
di Alberto Folgheraiter
L'ex team principal Ferrari e oggi leader Audi ha scelto Faedo per il suo debutto in enologia. Una tiratura limitata di 2.300 bottiglie di Chardonnay per "espandere il tempo" oltre i millesimi dei circuiti
È trentino il «mago dei vini» che ha creato le prime etichette per il «mago dei motori» della Formula uno. La clessidra e il cronometro, ovvero: l’ingegnere del vino e l’ingegnere della Ferrari oggi alla Audi, uniti nella passione per un mondo fatto di silenzi, di attese, di sogni. Entrambi si chiamano Mattia, che in ebraico significa «dono di Dio». E che cosa li poteva unire se non la vigna che, per i greci, era il dono del dio Dioniso? L’uno, Mattia Binotto, 56 anni, genitori emiliani, laurea in ingegneria meccanica al Politecnico di Losanna. Personaggio molto noto nel mondo della formula uno e che Crozza ha trasformato in uno dei personaggi di punta della passata stagione comico-satirica sulla Nove...
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