La tragedia
martedì 17 Marzo, 2026
È morto lo sciatore polacco travolto da una valanga sul Presena
di Patrizia Rapposelli
L'incidente sotto gli occhi del fratello. Aveva 20 anni
Non ce l’ha fatta lo sciatore polacco travolto da una valanga sul Presena ieri pomeriggio, sotto gli occhi del fratello che in quel momento stava affrontando un tratto fuoripista con lui. Aveva solo vent’anni.
Inutili il tentativo del famigliare di disseppellirlo prima dell’arrivo dei soccorsi, il massaggio cardiaco e la corsa all’ospedale. Le sue condizioni sono apparse disperate fin da subito, estratto incosciente dalla neve, è stato trasportato in elicottero al Santa Chiara dove ha trascorso la notte in rianimazione. E nella serata di oggi, martedì 17 marzo, il tragico epilogo: il 20enne si è spento, lontano da casa.
Lo sciatore si trovava sul ghiacciaio Presena quando è stato travolto da una valanga, mentre scendeva lungo un canale molto esposto a ridosso della pista, ad una quota di 2.700 metri circa, rimanendo semisepolto dalla neve. Due operatori del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino, impegnati nel servizio di Soccorso Piste, sono stati allertati verso le 13 da alcuni astanti e da operatori delle truppe alpine dell’Esercito, che avevano assistito in diretta all’evento mentre erano in servizio come Soccorso Piste lungo la sottostante pista Paradiso del comprensorio sciistico. I due soccorritori si sono portati immediatamente sul posto, dove il fratello del coinvolto, che stava sciando insieme a lui, aveva già cominciato a disseppellirlo. Un intervento tempestivo che però, sfortunatamente, non è bastato a salvare la vita al giovane.
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