Il caso
martedì 17 Marzo, 2026
Atterra per due volte con l’elicottero (senza permesso) sulle piste da sci trentine, il Tar respinge il ricorso: sospesa la licenza di volo del pilota-imprenditore
di Redazione
Era già stato sanzionato prima ad aprile per l'atterraggio a Madonna di Campiglio, poi a dicembre per un caso analogo sul passo del Tonale. Di Palma (Enac): «Soddisfatti della decisione»
La prima volta ad aprile scorso, a Madonna di Campiglio. La seconda a dicembre, al passo del Tonale. Sempre con le stesse modalità: prende l’elicottero privato e, senza alcuna autorizzazione, raggiunge i comprensori sciistici, «parcheggia» a bordo pista e va a farsi qualche sciata, venendo poi inevitabilmente sanzionato. Forse, per lui, è stata però l’ultima «bravata», perchè il Tar del Lazio ha respinto il ricorso dell’imprenditore bresciano Giorgio Bortolo Oliva contro la sospensione della sua licenza di volo.
Un provvedimento che era stato inflitto dall’Enac, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, che si è detto soddisfatto anche della decisione presa dal Tar: «Accogliamo con soddisfazione la pronuncia del Tar che conferma la piena correttezza dell’operato di Enac a tutela della sicurezza del volo e delle persone, nel rispetto delle regole – commenta il presidente Pierluigi Di Palma – Attenersi alle procedure operative di decollo e atterraggio non è solo un requisito imprescindibile per la sicurezza, ma anche un segno di responsabilità civile e di attenzione per il contesto in cui si vola».
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