Milano Cortina
venerdì 6 Marzo, 2026
Paralimpiadi, a Tesero non ci sarà l’unico atleta iraniano Aboulfazl Khatibi Mianaei: «Una delusione per tutto lo sport mondiale»
di Redazione
Il fondista è rimasto bloccato nel suo Paese a causa del conflitto: la bandiera non sfilerà nemmeno alla cerimonia di stasera
Aboulfazl Khatibi Mianaei, unico atleta paralimpico iraniano che avrebbe dovuto partecipare ai Giochi di Milano-Cortina, è rimasto bloccato nel suo Paese a causa del conflitto in corso e si è dovuto quindi ritirare: non sarà presente a Tesero, dove avrebbe dovuto gareggiare nelle prove di para sci di fondo.
È il Comitato internazionale paralimpico (Ipc) a diffondere la notizia, facendo sapere che di conseguenza la bandiera dell’Iran non sfilerà alla cerimonia di apertura prevista per stasera all’Arena di Verona. «È davvero deludente per lo sport mondiale, e in particolare per Aboulfazl, non poter viaggiare in sicurezza per partecipare ai Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 – commenta il presidente del Comitato Andrea Parsons – Dall’inizio del conflitto l’Ipc e il Comitato Organizzatore di Milano Cortina hanno lavorato instancabilmente dietro le quinte per trovare percorsi alternativi per il passaggio sicuro della delegazione iraniana ai Giochi. Tuttavia, con il conflitto in corso in tutto il Medioriente, il rischio è troppo elevato. Non poter competere ai Giochi Paralimpici per fattori fuori dal suo controllo, dopo anni di allenamento e dedicazione, è straziante per l’atleta. I nostro pensiero va ad Aboulfazl in questo momento difficile».
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