Cronaca

mercoledì 4 Marzo, 2026

Fugge all’alt dei carabinieri e si schianta contro un muretto da ubriaco: denunciato dai carabinieri

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San Lorenzo Dorsino, aveva un tasso alcolemico di 1,87. A Caldonazzo un ventenne trovato alla guida mentre fumava hashish

Proseguono i controlli dei Carabinieri sulle strade del Trentino, con interventi che nelle ultime settimane hanno portato a denunce per guida sotto l’effetto di stupefacenti e guida in stato di ebbrezza.

Nei giorni scorsi, intorno alle due di notte, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Borgo Valsugana, impegnati in un servizio di controllo nel comune di Caldonazzo, hanno notato un’auto procedere con andatura incerta e hanno deciso di fermarla. All’apertura del finestrino è stato percepito un forte odore acre proveniente dall’abitacolo, riconducibile all’hashish. La successiva perquisizione ha portato al rinvenimento, addosso al passeggero, di circa 4 grammi di hashish e di due spinelli artigianali contenenti la stessa sostanza.

Il conducente, un ventenne residente in Alta Valsugana, è stato sottoposto a test salivare rapido, risultato positivo ai cannabinoidi. Gli accertamenti tossicologici svolti in ospedale hanno confermato la recente assunzione di sostanze stupefacenti. Per lui è scattato il ritiro immediato della patente, la denuncia per il reato di guida dopo l’assunzione di droga ai sensi dell’articolo 187 del Codice della Strada e il sequestro dell’auto ai fini della confisca. Al passeggero è stato invece contestato l’uso personale di stupefacenti. Dall’inizio dell’anno i Carabinieri della Compagnia di Borgo Valsugana hanno già denunciato due persone per guida sotto l’effetto di droga e segnalato altre dieci per uso personale.

San Lorenzo Dorsino: scappa all’alt

Un secondo episodio si è verificato nelle Giudicarie. I Carabinieri della Stazione di San Lorenzo Dorsino hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trento un uomo sorpreso alla guida con un tasso alcolemico pari a 1,83 grammi per litro, ben oltre il limite consentito.

Durante un posto di controllo, i militari hanno intimato l’alt  un’auto di grossa cilindrata. Il conducente ha inizialmente rallentato, per poi accelerare improvvisamente e darsi alla fuga in direzione di Ponte Arche. La pattuglia si è posta all’inseguimento e, dopo poche centinaia di metri, il veicolo è andato autonomamente a collidere contro un muretto di recinzione. Nessuno ha riportato gravi ferite, ma sul posto è intervenuto il personale del 118 “Trentino Emergenze”, che ha trasportato il conducente al pronto soccorso dell’ospedale di Tione di Trento.

Gli accertamenti alcolimetrici hanno confermato lo stato d’ubriachezza. L’uomo, per il quale vale il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva, è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza ai sensi dell’articolo 186 del Codice della Strada. Nei suoi confronti è scattato il ritiro immediato della patente, con sospensione da tre mesi a un anno, oltre a una sanzione di 397 euro per non essersi fermato all’alt impartito dalla pattuglia, come previsto dall’articolo 192 del Codice della Strada.