Italia
sabato 28 Febbraio, 2026
Tram deragliato a Milano, bilancio pesantissimo con 54 feriti e due morti: ecco chi sono
di Redazione
A perdere la vita Ferdinando Favia (59 anni) e Abdou Karim Toure (56)
Tragedia ieri pomeriggio in pieno centro a Milano per il deragliamento di un tram della linea 9. Il bilancio è di due morti e di 54 feriti: il cinquantanovenne Ferdinando Favia, commerciante residente a Vigevano, che era seduto nei posti posteriori con la compagna: la violenza dell’urto lo ha sbalzato sotto il Tramlink di ultima generazione, uno dei mezzi della flotta Atm entrati in servizio pochi mesi fa a Milano. Lo schianto è stato fatale anche per cinquantaseienne senegalese Abdou Karim Toure: anche luiscaraventato in strada dopo l’impatto.
«Una tragedia: due morti, uno era un passante, l’altro era a bordo del tram» le prime parole del sindaco di Milano, Giuseppe Sala, giunto sul posto appena saputo dell’incidente.
L’incidente è avvenuto all’angolo tra viale Vittorio Veneto e via Lazzaretto. Il mezzo proveniva da piazza della Repubblica ed era diretto verso Porta Venezia. Il convoglio, dopo essersi sganciato dalla linea ferrata per cause ancora in corso di accertamento, è andato a schiantarsi contro un ristorante all’angolo tra viale Vittorio Veneto e Via Lazzaretto.
Dalle immagini riprese dalla dashcam di un’auto che proveniva da Porta Venezia e procedeva verso piazza della Repubblica, la direzione opposta rispetto a quella del tram deragliato, si vede che il tram della linea 9 è inclinato su un lato, deraglia, invade i binari riservati ai mezzi che arrivano dalla direzione opposta e ad alta velocità termina la corsa contro il palazzo che fa angolo con via Lazzaretto.
Da un problema a uno scambio a un malore di chi guidava il tram, in Procura, che coordina il lavoro della Polizia locale, non si esclude nessuna ipotesi. In quel punto si incrociano due linee, il numero 9 che avrebbe dovuto procedere dritto verso Porta Venezia e altri tram che invece girano a sinistra. La procura ha aperto un fascicolo per omicidio colposo e lesioni colpose.
«Per fortuna è stato un momento in cui non c’era molta gente, la tragedia poteva essere anche più grave», ha detto il sindaco Sala, parlando con i giornalisti sul luogo del deragliamento, precisando che si tratta di una «fortuna relativa, perché di fronte a due vittime è anche difficile usare questa definizione». I tram nuovi, «hanno un sistema di sicurezza», anche quello coinvolto nell’incidente, ha detto il primo cittadino. «Non appare una questione tecnica del tram ma è molto legato al conducente», ha aggiunto precisando che «il conducente in questo momento è in ospedale» «in buone condizioni» e «verrà sentito se non è già stato sentito». Ad avvalorare l’ipotesi del malore anche il fatto che il tram arrivava a forte velocità e aveva saltato la fermata posta in precedenza.
Le segreterie regionali e territoriali di Filt Cgil, Fit Cisl e Uilt Uil hanno espresso profondo dolore per il tragico incidente ma, spiegano «contestualmente, sentiamo il dovere di agire per comprendere le cause di quanto accaduto».
Per questa ragione, annunciano, «richiederemo con urgenza un momento di confronto con l’azienda: è necessario approfondire tempestivamente le dinamiche dell’incidente».
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