Mobilità
mercoledì 25 Febbraio, 2026
Aperto il cantiere della ciclopedonale di Lizzana: «Progetto in continuità con l’immagine di un Trentino accogliente»
di Redazione
È il primo tratto del tracciato che dovrà collegare Rovereto con Marco. Robol: «Opera importante per la città»
Aperto questa mattina il cantiere del percorso ciclopedonale di Lizzana, il primo tratto di tracciato che dovrà congiungere la città di Rovereto con Marco. Alla presenza del presidente della Provincia Maurizio Fugatti, della sindaca Giulia Robol e dell’assessore ai lavori pubblici Carlo Fait, i tecnici hanno illustrato l’opera che costa circa un milione di euro e sarà pronta fra 200 giorni di lavoro.
Il percorso parte dalla rotatoria del Rovercenter, costeggia la statale 12 per poi entrare nel bosco dei Lavini fino a sbucare all’altezza del canile. Si sta poi avviando la progettazione del secondo tratto che arriverà fino ai campi polivalenti dei Lavini, collegandosi alla ciclabile del paese di Marco. «La mobilità alternativa è un preciso obiettivo della Provincia – ha detto Fugatti – in continuità con l’immagine che il Trentino si è costruito negli anni come di luogo accogliente e dove è facile spostarsi anche in bici». «Si tratta di un’opera importante per la città – ha aggiunto la sindaca Robol – soprattutto nel momento in cui sarà completato il collegamento con Marco, in modo da ampliare in modo determinante la rete delle ciclabili».
La pista ciclopedonale sarà illuminata ed avrà anche un tronco che costeggerà via Caproni per servire una parte della zona industriale.
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