il caso
venerdì 11 Novembre, 2022
Zecchi: «Alle ex caserme delle Viote un centro di ricerca e parte del Muse»
di Roxana Pop
Il presidente del museo chiede che le strutture sul Bondone vengano recuperate e utilizzate per unire cultura e tecnica. Spazio anche all'indagine sui cambiamenti climatici
Il complesso delle ex caserme austroungariche è ormai da troppo tempo una ferita aperta in un territorio attento alla difesa e tutela degli ecosistemi e dello sviluppo sostenibile come quello del Trentino. Le innumerevoli proposte avanzate per recuperare e utilizzare le vecchie austroungariche che si trovano appena sotto la piana delle Viote sembrano essere tutte decontestualizzate e sradicate da quello che è il territorio circostante e i bisogni sociali delle comunità di riferimento. La riqualificazione territoriale sembra avere bisogno in primis di un’ottica di progettazione diversa da quelle presentate finora: l’innovazione territoriale e sociale potrebbe essere una prospettiva a cui guardare. A pa...
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Il lutto
Addio a Stefania Nardelli, educatrice all’agrifattoria didattica Maso Canova: «Una maestra dolce e sensibile»
di Patrizia Rapposelli
La giovane insegnante aveva 36 anni. Il sindaco di Vallelaghi Lorenzo Miori: «Ha lottato come una leonessa contro la malattia, fa male sapere che non c'è più»