I numeri

venerdì 26 Giugno, 2026

Gli occhi della Guardia di Finanza sul «nero» in Trentino: cento evasori totali. Frodi Pnrr, 24 denunciati

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Ben 555 lavoratori assunti in nero, mentre la frode al programma europeo pesa per 46 milioni di euro

Cento evasori, 555 lavoratori in nero e 132 datori di lavoro denunciati. E poi milioni sequestrati e recuperati da frodi e mancati versamenti. Tutto questo è solo un pezzo dell’importante lavoro svolto dalla Guardia di Finanza in Trentino nell’ultimo anno e mezzo. Sono state le celebrazioni per il 252° anniversario della fondazione della Guardia di Finanza ad offrire l’occasione per fare il punto su un anno e mezzo di lavoro sul territorio trentino. La cerimonia, tenutasi alla Campana dei Caduti di Rovereto, ha visto la partecipazione di numerose autorità civili, militari e religiose. Ad aprire la cerimonia è stato il comandante regionale, generale di Divisione Gavino Putzu, che accompagnato dal comandante provinciale colonnello Danilo Nastasi ha passato in rassegna il personale schierato in rappresentanza delle diverse specialità del Corpo.

I numeri dell’impegno

Dal primo di gennaio 2025 al 31 maggio 2026, le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Trento hanno eseguito circa 3.400 interventi di natura ispettiva e 657 indagini per contrastare gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni della criminalità nell’economia legale: un impegno capillare a tutela di famiglie e imprese.

Evasione fiscale e frodi

Sul fronte dell’evasione, i risultati sono di rilievo. Le attività ispettive hanno consentito di individuare più di 100 evasori totali — soggetti completamente sconosciuti al fisco — e 555 lavoratori in nero o irregolari, con la conseguente denuncia di 132 datori di lavoro. Scoperti inoltre 24 casi di evasione fiscale internazionale per un ammontare complessivo di oltre 110 milioni di euro, riconducibili a società italiane fittiziamente stabilite all’estero o operative in Italia sotto mentite spoglie. Più di 100 le persone denunciate per reati tributari, tre delle quali tratte in arresto, con sequestri di beni e disponibilità finanziarie per oltre 9 milioni di euro. Segnalati all’Agenzia delle Entrate anche crediti d’imposta in materia edilizia ed energetica inesistenti o ad alto rischio fiscale, per oltre 4 milioni di euro.

Pubblico e Pnrr

Particolare attenzione è stata riservata alla vigilanza sulle risorse pubbliche, nazionali ed europee. In ambito Pnrr, 24 soggetti sono stati deferiti all’autorità giudiziaria e sono stati accertati circa 12 milioni di euro tra crediti inesistenti e contributi indebitamente percepiti. Nell’ambito della collaborazione con la Corte dei Conti, 43 soggetti sono stati segnalati per danni erariali accertati per oltre 46 milioni di euro. Quattro indagini sviluppate con la Procura europea hanno portato alla denuncia di 10 responsabili e a proposte di sequestro per 1,5 milioni. Sul versante delle prestazioni sociali, 25 persone sono state denunciate per frodi legate a reddito di cittadinanza e assegno di inclusione.

Criminalità organizzata

In materia di riciclaggio, 466 interventi hanno portato a 15 denunce e 6 arresti, con sequestri e confische per oltre 800 mila euro. Sul fronte del narcotraffico, le indagini strutturate hanno condotto alla denuncia di 139 persone, all’arresto di 33 e al sequestro di oltre 41 chilogrammi di sostanze stupefacenti, con un’aggressione ai patrimoni illeciti per circa 737 mila euro e ulteriori 30 milioni proposti per il sequestro. Sequestrati inoltre quasi 3 milioni di prodotti contraffatti o non sicuri tra abbigliamento, giocattoli e dispositivi di protezione individuale.

Soccorso alpino

Le due stazioni del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza presenti in Trentino, a Tione e al Passo Rolle, hanno effettuato nel periodo 686 interventi, portando in salvo 775 persone e recuperando 5 salme, con il prezioso supporto degli elicotteri della Sezione Aerea di Bolzano e dei droni in dotazione.