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lunedì 21 Settembre, 2026
Volley, insulti e rissa sfiorata dopo Brasile – Argentina: preso di mira anche il giocatore dell’Itas Adriano, con offese omofobe
di Redazione
Il nuovo acquisto della Trentino Volley è dichiaratamente gay (e con lui altri tre compagni della nazionale)
Il Brasile batte l’Argentina 3-0 e conquista il campionato sudamericano, ma la sfida del Maracanazinho di Rio de Janeiro finisce al centro delle polemiche. A rendere ancora più acceso il confronto, decisivo anche in chiave qualificazione alle Olimpiadi di Los Angeles 2028, è stato il finale di gara, con un gesto provocatorio e una discussione accesa tra le due squadre.
Il Brasile si impone con i parziali di 25-20, 25-23 e 25-20, chiudendo da imbattuto il torneo proprio come l’Argentina. A rendere speciale la serata per il pubblico di casa è anche Adriano, nuovo schiacciatore dell’Itas Trentino, autore dell’ace che vale il match point.
Dopo il punto decisivo, l’opposto brasiliano Darlan ha rivolto agli avversari un gesto di saluto, agitando ripetutamente la mano. Una provocazione che ha fatto esplodere la tensione in campo.
Alcuni giocatori argentini, con Agustín Loser in testa, hanno oltrepassato la rete dirigendosi verso gli avversari. A cercare di evitare che la situazione degenerasse sono intervenuti anche Luciano De Cecco e il commissario tecnico brasiliano Bernardinho.
Nel dopopartita la tensione è proseguita nelle dichiarazioni. Adriano, visibilmente emozionato, ha parlato degli attacchi omofobi che, secondo la sua ricostruzione, avrebbe ricevuto durante la partita: «Noi siamo bersagli di un odio che non dovrebbe esistere». Adriano è dichiaratamente gay e non è l’unico nella nazionale verde oro: altri tre giocatori hanno infatti fatto coming out.
Una ricostruzione che non trova però conferma nella stampa argentina, che nega la presenza di insulti omofobi durante il match.
Darlan ha invece spiegato il proprio gesto al quotidiano O Globo, sostenendo di aver reagito a quelle che ha definito provocazioni degli argentini: «Alla fine, però, ho dovuto rispondere per le rime. Non avevo scelta, così ho fatto il gesto di salutare con la mano».
Dal Brasile all’Itas Trentino
La serata di Rio assume un significato particolare per Trentino Volley, che a giugno ha ufficializzato l’arrivo di Adriano Fernandes Procópio Xavier Cavalcante.
Il 24enne schiacciatore brasiliano è stato acquistato dal Volei Renata, squadra con cui ha disputato le ultime cinque stagioni della SuperLiga brasiliana, e ha scelto Trento per la sua prima esperienza professionale fuori dal Brasile.
Adriano è già un elemento della Nazionale verdeoro e ha conquistato sei medaglie tra competizioni giovanili e seniores. Nel suo percorso ha maturato esperienza anche a livello internazionale, compresa la partecipazione al Mondiale per Club con il Renata.
Schiacciatore completo, Adriano ha nella ricezione e nell’attacco due dei propri principali punti di forza, ma dispone anche di importanti qualità al servizio e a muro.
A presentarlo era stato nei mesi scorsi Marcelo Mendez, head coach di Trentino Volley, che lo conosce direttamente per averlo seguito durante la sua crescita in Brasile.
«È uno schiacciatore completo, efficace in tutti i fondamentali e in particolare in attacco, battuta e ricezione», aveva spiegato Mendez. «Ha giocato tante partite importanti a livello internazionale e nel campionato brasiliano, ha grandi margini di miglioramento perché è ancora giovane».
Per il tecnico argentino, Adriano potrà trovare a Trento ulteriore continuità e rappresentare un’importante risorsa per la squadra nella prossima stagione.
Il nono brasiliano della storia dell’Itas
Con il suo arrivo, Adriano diventa il nono giocatore brasiliano nella storia della formazione maschile di Trentino Volley, dopo Heller, Nascimento, Riad, Raphael, Vissotto, Eder Carbonera, Lucarelli e Flavio.
Il nuovo schiacciatore vestirà la maglia gialloblù numero 18. E la sua prima grande serata internazionale con il Brasile, conclusa con il successo sull’Argentina, arriva proprio alla vigilia della sua nuova avventura italiana.
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