il caso
lunedì 1 Dicembre, 2025
Vitalizi, la Cassazione respinge il ricorso di 17 ex consiglieri regionali. Dovranno restituire le somme trattenute
di Redazione
Soddisfatto il presidente Roberto Paccher: «Riconosciuta nostra tutela interesse pubblico»
La lunga disputa sui vitalizi degli ex consiglieri regionali si chiude con un pronunciamento netto. La Corte di Cassazione, con ordinanza del 30 novembre 2025, ha respinto il ricorso di 17 ex consiglieri regionali del Trentino-Alto Adige che contestavano la richiesta di restituzione delle somme percepite a titolo di assegno vitalizio “attualizzato”.
Confermato dunque l’obbligo di restituire le somme derivanti dalla differenza tra gli importi fissati dalla legge regionale 6/2012 e quelli, inferiori, introdotti dalla legge regionale 4/2014.
La Cassazione ha giudicato non idonee le ulteriori questioni di costituzionalità sollevate e ha condannato i ricorrenti al pagamento delle spese.
Il presidente del Consiglio regionale, Roberto Paccher, parla di un esito che rafforza l’operato dell’istituzione. «Le buone ragioni del Consiglio regionale trovano definitivo riconoscimento nel giudizio della Cassazione. La massima giurisdizione civile conferma la correttezza del percorso legislativo che nel 2014 ha posto rimedio a scelte precedenti non equilibrate sugli importi dei vitalizi attualizzati. È un riconoscimento della trasparenza e dell’equilibrio con cui il Consiglio ha agito, tutelando l’interesse pubblico senza contrapporsi ai diritti individuali».
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