L'agenda
venerdì 5 Giugno, 2026
Un weekend all’insegna di musica e danza: dai cent’anni della coralità alpina alla dedica a Modugno, passando da Pinocchio
di Jessica Pellegrino
Sabato i cori della Sosat e della Sat in Piazza Duomo. A Lavis Mario Perrotta
Rassegne celebrazioni e concerti danno ritmo al finesettimana trentino.
Venerdì prende il via il festival itinerante “Una festa per la Terra” a cura della Compagnia Arteviva Teatro di Rovereto. Si parte in Val di Non, alle 19:30, in località Plaze, sul Lago di Santa Giustina con lo spettacolo “Ritorno a casa” ovvero una performance di teatro-danza creata attraverso un laboratorio di produzione. Gli eventi in cartellone sono pubblicati sul sito www.artevivateatro.it.
Proseguono poi gli appuntamenti inseriti nel cartellone del Festival Solstizio d’Estate. Tra gli eventi più attesi del weekend, sabato alle 21:30, c’è “Nel blu. Avere tra le braccia tanta felicità”. Il Giardino dei Ciucioi di Lavis ospita Mario Perrotta ed il suo racconto musicale dedicato a Domenico Modugno e all’Italia del boom economico. Il calendario completo di questa 35esima edizione della rassegna è disponibile su www.solstiziodestate.it.
Non mancano poi le proposte legate alla musica. Ed è proprio in occasione della giornata europea della “Festa della Musica” che, sabato dalle 19:50, piazza Municipio e le vie del centro storico di Pergine Valsugana sono pronte a trasformarsi in palchi di concerti per tutti i gusti.
Sempre sabato, ma a Trento, in Piazza Duomo, alle 19:45 centinaia di voci si alzano per festeggiare con un grande concerto-evento i cent’anni della coralità alpina. Si tratta di “Montagne del Re – Festa della Coralità Trentina”. Dopo la Santa messa in cattedrale, largo a due delle più importanti e storiche formazioni vocali alpine, i cori della Sosat e della Sat.
Spazio poi agli ospiti d’onore della serata, i King’s Singers: un prestigioso ensemble maschile a cappella britannico.
L’arte visiva è protagonista a Rovereto. Viene inaugurata venerdì, alle 18 la mostra di Marcello Nebl “Mountains are better than art?” allestita nelle sale della Biblioteca Civica G. Tartarotti.
Rimaniamo nella città della Quercia dove, sabato alle 19, l’ASD Artea porta sul palco dello Zandonai “Pinocchio. Il sogno di un burattino”. Nel bicentenario di Carlo Collodi, questo spettacolo di danza celebra la nascita di un mito universale: Pinocchio. I circa 80 allievi della scuola daranno vita al racconto: tra luci, suoni e metamorfosi, il romanzo di Collodi rivelerà il mistero più antico: diventare umani.
Infine, da venerdì a domenica, Castel Pergine trasporta grandi e piccini in una fiaba trentina antica, ma sempre molto attuale. Giuseppe Amato, Chiara Benedetti e il pupazzo di Nadia Simeonova interpretano “L’anello magico. Una fiaba trentina”. Qui una giovane donna, ambiziosa e incosciente, accecata dalla propria povertà, intraprende un viaggio, fuori e dentro alle sue stanze. Cerca i tesori più accecanti, ma scopre che la cosa più preziosa era l’anello che portava in tasca fin dall’inizio.