Trento
lunedì 31 Agosto, 2026
Troppi «episodi spiacevoli» all’anagrafe di Piazza Fiera: arriva la vigilanza armata
di Redazione
La decisione del Comune: controlli anche all'Hub San Lorenzo
Il Comune di Trento rafforza le misure di sicurezza negli edifici pubblici. La Giunta comunale ha deciso questa mattina di istituire, entro settembre, un servizio di vigilanza attiva armata presso la sede del Servizio Circoscrizioni e Servizi demografici di piazza Fiera, a Palazzo Annona.
Il servizio prevede la presenza di personale qualificato per quattro ore al mattino, in tre giorni variabili di settimana in settimana. Dal 1° gennaio 2027 la vigilanza sarà invece estesa a 20 ore settimanali, con quattro ore al giorno, dalle 8 alle 12, dal lunedì al venerdì.
La decisione arriva dopo una serie di situazioni considerate «critiche» che si sono verificate negli uffici al piano terra della sede di piazza Fiera, degenerate talvolta in aggressioni. Lo stesso personale degli uffici anagrafici ha segnalato difficoltà sempre più frequenti nel gestire alcuni episodi, esprimendo preoccupazione per la propria sicurezza psicofisica e per il rischio che tali situazioni possano compromettere la qualità del servizio rivolto ai cittadini.
La Giunta ha inoltre disposto l’attivazione di un servizio notturno di ronde ispettive nei pressi di alcuni edifici comunali: l’hub San Lorenzo, l’ascensore di via Lampi, il cantiere dell’ex mensa Santa Chiara, i Servizi funerari, il Torrione e il Servizio Istruzione.
Le ronde partiranno entro settembre e saranno effettuate tutti i giorni fino al 31 dicembre, indicativamente nella fascia oraria compresa tra le 2 e le 4 del mattino. Il servizio sarà affidato a una guardia particolare giurata e servirà anche a raccogliere dati e report utili per valutare l’effettiva efficacia della misura e l’eventuale prosecuzione in futuro.
La scelta degli immobili è stata effettuata sulla base di diversi fattori: la rilevanza strategica delle strutture, la loro posizione rispetto ad altri servizi cittadini, la presenza di soggetti dediti ad attività criminose, la vicinanza ad attività commerciali, la collocazione in aree scarsamente presidiate o illuminate e la frequenza degli episodi segnalati.
Le nuove misure si inseriscono nel quadro degli incontri del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, dai quali è emersa anche l’esigenza di rafforzare il Protocollo «Mille occhi sulla città», valorizzando il ruolo degli istituti di vigilanza privata soprattutto nelle ore notturne, indicativamente tra le 2 e le 5.
Presso gli immobili interessati dalle ronde saranno inoltre installati cartelli con la dicitura «Locale vigilato 24 h», a segnalare la presenza del servizio di controllo.
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