La cerimonia

lunedì 11 Maggio, 2026

Trento, il liceo «Leonardo da Vinci» compie 50 anni. E per l’occasione riaprono i sotterranei (dove c’è un teatro)

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Martedì 12 maggio giornata di celebrazioni: in programma la presentazione del Giardino delle Giuste e dei Giusti e l’apertura straordinaria degli storici sotterranei della scuola

Il Liceo scientifico Leonardo Da Vinci di Trento celebra i suoi cinquant’anni con una giornata di iniziative aperte alla cittadinanza, in programma martedì 12 maggio. Un anniversario che vuole essere non solo un momento simbolico per la scuola, ma anche un’occasione per raccontare il legame costruito in mezzo secolo con la città e con il territorio.

Il primo appuntamento è previsto alle 10.45, mentre alle 18 si terrà un’apertura serale aperta al pubblico. Al centro della giornata ci saranno due progetti che intrecciano memoria, partecipazione e valorizzazione degli spazi scolastici: il Giardino delle Giuste e dei Giusti e “Ritorno. Reperti da una Scuola Stravagante”.

Il primo progetto, curato dal professor Alberto Conci, nasce come proposta per la città di Trento in collaborazione con il Comune e coinvolge studenti e studentesse in un percorso di memoria civile dedicato a donne e uomini che nei momenti più difficili della storia hanno scelto responsabilità, solidarietà e coraggio.

Il Giardino prenderà forma al Parco delle Albere attraverso installazioni, targhe e strumenti digitali pensati come spazio di memoria condivisa e accessibile alla cittadinanza. L’inaugurazione ufficiale è prevista il 6 giugno.

Il secondo progetto, ideato e curato dal professor Amedeo Savoia, porterà invece all’apertura straordinaria del seminterrato del liceo e dell’antico teatro custodito al suo interno, inutilizzato da oltre cinquant’anni. Ambienti poco conosciuti ma ricchi di storia, che per anni hanno ospitato attività teatrali, laboratori di ceramica e percorsi di sperimentazione educativa.

Attraverso materiali, documenti, reperti e testimonianze, il progetto punta a restituire voce a una parte nascosta della vita del Da Vinci, riportando alla luce memorie, pratiche creative ed esperienze che hanno attraversato la storia dell’istituto.

L’iniziativa coinvolge direttamente anche gli studenti: le classi 3P e 3C hanno lavorato al Giardino delle Giuste e dei Giusti, mentre le classi 1F, 2F e 3Q hanno contribuito alla realizzazione del progetto “Ritorno”.

Il progetto dedicato ai sotterranei ha potuto contare sul sostegno della Fondazione Cassa Rurale di Trento, guidata dalla presidente Debora Cont.

La giornata celebrativa sarà anche l’occasione per ringraziare i professori Alberto Conci e Amedeo Savoia, che proprio quest’anno concludono il loro percorso di insegnamento, lasciando alla scuola due eredità complementari: da una parte l’educazione alla memoria civile e alla responsabilità, dall’altra la valorizzazione degli spazi, delle storie e delle energie creative del liceo.