mercoledì 26 Aprile, 2023
Cuore, app e telemedicina. Oltre 300 curati a distanza
di Davide Orsato
Dopo la pandemia i numeri sono aumentati esponenzialmente: si risparmia l’accesso in ospedale e allo stesso tempo il paziente è più sicuro
Ora l’Apss punta su IA e «Big Data»
È una di quelle piccole rivoluzioni che sono partite da lontano, con l’avvento della medicina 2.0 all’inizio degli anni ‘10 del nuovo millennio. Per poi subire un’accelerazione improvvisa quando «è stato assolutamente necessario», ossia dopo la pandemia che ha riempito le terapie intensive, desertificando, al tempo stesso gli ambulatori. Non è stata, però, una «soluzione d’emergenza»: lo prova la data in cui è partita la fase di test dell’app, luglio 2020, la progettazione aveva anticipato il Covid e non di poco. Ora sono 378 i pazienti in tutto il Trentino ad avere installata la versione «cardio» di TreC, la piattaforma sviluppata da Trentino Salute per l’accesso ai servizi sanitari online (primo fra...
Leggi in libertà
La storia
Per i sanitari del carcere non è idoneo al Cpr ma viene trasferito ugualmente da Trento a Gradisca d’Isonzo. La storia diventa un caso
di Simone Casciano
Un ex detenuto di Spini di Gardolo giudicato nel centro dopo una seconda valutazione al pronto soccorso. Gli attivisti: «Ora se ne sono perse le tracce»