I fatti
giovedì 3 Aprile, 2025
Trento, aggressione nel quartiere San Martino. Un uomo e una donna insanguinati, dinamica da chiarire
di Redazione
L'uomo è stato portato in caserma dai carabinieri, ma non sarebbe in stato di fermo. La donna in ospedale
Un’aggressione dai contorni ancora tutti da chiarire. È quella avvenuta nel pomeriggio di oggi, giovedì 3 aprile, nel quartiere San Martino di Trento. I fatti si sono svolti tra via della Malvasia e via Pietrastretta. I fatti hanno coinvolto un uomo, di origine straniera e una giovane donna. Dopo, secondo le prime ricostruzioni dei passanti, sarebbe intervenuta una terza persona che avrebbe aggredito l’uomo, che è poi scappato in direzione di un vicino negozio. Lì, insanguinato, è stato trovato dai carabinieri accorsi sul posto assieme a 3 ambulanze. L’uomo non ha opposto resistenza ed è stato portato in caserma dai carabinieri, non sarebbe in stato di fermo, ma come persona informata dei fatti. La giovane donna invece è stata portata in ospedale. Investigatori al lavoro per ricostruire i contorni di questa aggressione.
Cronaca
Compra una cintura falsa da 20 euro: 16enne finisce a processo. Canestrini: «Sbagliato l'automatismo delle segnalazioni a scuola»
di Simone Casciano
Studente prosciolto in udienza preliminare dall'accusa di contraffazione. L'avvocato: «La segnalazione sostituisce l'azione educativa con le procure, togliendo autonomia ai presidi»
L'intitolazione
A Taio la nuova palestra intitolata ad Alice Magnani: l'esempio della campionessa vive per i giovani
di Lucia Barison
Il Comune di Predaia inaugura la struttura sportiva del Polo Scolastico impreziosita dalle opere di Gabriele Quarta. Un omaggio alla stella del tamburello per ispirare gli studenti con il suo storico motto: «Credici!»
scuola
Scuola, preoccupano dispersione e abbandoni: solo 18 iscritti su 100 si laureano e il 25% fugge all'estero
di Redazione
Al Festival dell'Economia focus sulla dispersione scolastica che coinvolge 3,5 milioni di studenti. L'assessora Gerosa lancia il "docente Faber" e nuove politiche per il benessere psicologico negli istituti