Cronaca
sabato 10 Gennaio, 2026
Tragedia a Cortina: morto durante il turno notturno un vigilante del cantiere olimpico. Si sospetta l’assideramento
di Redazione
Aveva 55 anni: con i familiari si era già lamentato delle condizioni lavorative
Tragedia nella notte dell’8 gennaio 2026 in un cantiere di Cortina d’Ampezzo, legato agli interventi infrastrutturali per le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026.
A perdere la vita è stato un uomo di 55 anni, impegnato in un servizio di vigilanza notturna all’interno dell’area di lavoro. L’allarme è scattato durante il turno notturno, ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare: al momento le ipotesi più accreditate sono quelle di un malore o di assideramento
In seguito a una denuncia formale presentata dai familiari, l’Autorità giudiziaria ha disposto il sequestro della salma e l’esecuzione di un’autopsia medico-legale, con l’obiettivo di chiarire le cause esatte del decesso e ricostruire le circostanze in cui si è verificato.
Secondo quanto riferito dal legale della famiglia, il lavoratore stava svolgendo il proprio incarico all’aperto, durante una notte caratterizzata da temperature particolarmente rigide. Un elemento che, insieme ad altri aspetti emersi, richiede un approfondimento investigativo.
I familiari hanno inoltre riferito che l’uomo, nei giorni precedenti, avrebbe espresso più volte timori e malumori riguardo alle condizioni di lavoro, ai turni notturni prolungati e alla carenza di adeguate misure di tutela.
Circostanze che rendono necessario un esame approfondito da parte della magistratura e che riportano al centro del dibattito il tema della sicurezza nei cantieri e delle condizioni di lavoro nei servizi connessi ai grandi eventi, soprattutto in vista dell’appuntamento olimpico del 2026.
La famiglia della vittima ora chiede venga fatta piena chiarezza sull’accaduto.
Cronaca
Furto nella caserma dei vigili del fuoco di Pozza di Fassa: rubate attrezzature per 40mila euro. Il comandante Winterle: «Un gesto che priva la comunità di strumenti fondamentali»
di Redazione
Il colpo nella notte tra sabato e domenica. Portate via una troncatrice e una pinza idraulica utilizzate negli interventi di emergenza
Il reportage
Treni, ritardi senza fine e caldo sui convogli: i pendolari raccontano disagi, coincidenze perse e disservizi quotidiani
di Luca Galoppini
Da Trento alla Toscana, passando per Verona e Borgo: tra corse in ritardo, aria condizionata guasta e coincidenze saltate, le testimonianze di chi viaggia ogni giorno per lavoro, studio o famiglia
La guida
Caldo estremo, attenzione ai tuffi: entrare in acqua troppo in fretta può provocare malori anche gravi. Ecco come evitare shock termici
di Redazione
La Società italiana di Medicina Ambientale (Sima) richiama alla prudenza durante le ondate di calore: il brusco passaggio da un corpo surriscaldato all'acqua può provocare malori e aumentare il rischio di annegamento