Meteo
giovedì 13 Aprile, 2023
Torna la neve in Trentino: località di montagna imbiancate
di Davide Orsato
Da Andalo a Folgaria: oltre i dieci centimetri a Canazei
Insieme alla pioggia, con la prima vera perturbazione atlantica del 2023, è tornata anche la neve, dopo mesi di assenza, dato che gli ultimi episodi significativi risalgono allo scorso dicembre. Imbiancate quasi tutti i comprensori sciistici, molti dei quali già chiusi da tempo, ma anche centri abitati come Andalo e Folgaria, dove sono caduti pochi centimetri. Gli esperti lo avevano previsto: grazie all’aria fredda in quota la neve, in un primo momento attestata attorno ai 1.700 metri, è scesa in alcune zone fino agli 800 metri, una situazione inusuale per metà aprile, benché non rarissima. Secondo i dati di Meteotrentino, gli accumuli maggiori si sono avuti in val di Fassa, dove a Belvedere di Canazei si contano dieci centimetri di neve fresca.
Ma quello che conta davvero è che le ultime venti ore sono state molto generose sul fronte pioggia. Un toccasana per un Trentino assettato, con un deficit pluvio che, nelle zone più colpite (la parte sudorientale della provincia) arrivava fino al 40% sulla media di riferimento a partire dallo scorso gennaio. In molte località ha piovuto più nella sola giornata di oggi che da inizio anno. In molte località, specie del Trentino occidentale, si sono superati i 30 millimetri. La zona più piovosa è stata la valle del Chiese: caduti a Storo 42 millimetri.
Cronaca
Compra una cintura falsa da 20 euro: 16enne finisce a processo. Canestrini: «Sbagliato l'automatismo delle segnalazioni a scuola»
di Simone Casciano
Studente prosciolto in udienza preliminare dall'accusa di contraffazione. L'avvocato: «La segnalazione sostituisce l'azione educativa con le procure, togliendo autonomia ai presidi»
L'intitolazione
A Taio la nuova palestra intitolata ad Alice Magnani: l'esempio della campionessa vive per i giovani
di Lucia Barison
Il Comune di Predaia inaugura la struttura sportiva del Polo Scolastico impreziosita dalle opere di Gabriele Quarta. Un omaggio alla stella del tamburello per ispirare gli studenti con il suo storico motto: «Credici!»
scuola
Scuola, preoccupano dispersione e abbandoni: solo 18 iscritti su 100 si laureano e il 25% fugge all'estero
di Redazione
Al Festival dell'Economia focus sulla dispersione scolastica che coinvolge 3,5 milioni di studenti. L'assessora Gerosa lancia il "docente Faber" e nuove politiche per il benessere psicologico negli istituti