Il provvedimento
mercoledì 7 Ottobre, 2026
Discoteca abusiva senza uscite di sicurezza e 150 ragazzi nel seminterrato: chiuso locale in centro a Trento
di Redazione
La decisione della Questura: la situazione era giudicata estremamente pericolosa. È la terza volta per lo stesso bar nel giro di tre anni
È stato chiuso per 15 giorni un esercizio pubblico del centro storico di Trento: il bar Martin di via del Suffragio. Il provvedimento del Questore di Trento è stato notificato nella giornata di oggi, mercoledì 7 ottobre, dagli agenti della Polizia di Stato ai titolari del locale, dove sono stati apposti anche i sigilli.
Alla base della decisione ci sono, secondo la Questura, gravi criticità legate alla sicurezza dei locali sotterranei, già oggetto di interventi delle forze dell’ordine negli anni scorsi.
Nel 2023 e nel 2025 altri interventi
Già nel 2023 e nel 2025, riferisce la Polizia, erano stati effettuati diversi interventi per lo svolgimento abusivo di serate con dj set e spettacoli danzanti nel piano interrato dell’esercizio.
Il seminterrato sarebbe stato allestito come una vera e propria discoteca, ma «in totale assenza delle necessarie autorizzazioni» e in violazione di leggi e regolamenti. In quelle occasioni erano state elevate sanzioni amministrative e presentate denunce all’Autorità giudiziaria.
La situazione è tornata all’attenzione della Questura il 3 ottobre scorso, quando il personale della Squadra Amministrativa della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale ha effettuato un nuovo controllo.
Nel seminterrato 150 ragazzi
Al momento dell’ispezione era in corso un evento musicale nel piano interrato, con circa 150 ragazzi presenti.
Gli agenti, rilevando quella che la Questura definisce una «gravissima situazione di concreto e attuale pericolo per la sicurezza e la vita degli avventori», hanno interrotto l’evento e invitato i presenti a lasciare il locale.
Al gestore è stata quindi ordinata l’immediata chiusura dell’esercizio.
Secondo quanto rilevato dalla Polizia, tra le principali criticità dei locali sotterranei ci sarebbero l’assenza totale di uscite di sicurezza, la presenza di un’unica via di afflusso e deflusso e la mancanza di un sistema di aerazione, ritenuto fondamentale in caso di incendio o di diffusione di gas tossici.
Scatta la chiusura per 15 giorni
Il Questore ha quindi disposto la sospensione dell’attività per 15 giorni. La Questura sottolinea che il provvedimento, in linea con la giurisprudenza amministrativa richiamata, è finalizzato a interrompere una condotta ritenuta abusiva e pericolosa e a ripristinare le condizioni di sicurezza.
«A fronte di una situazione che genera grave pericolo», il provvedimento mira dunque a tutelare la sicurezza delle persone che frequentano il locale.
I sigilli sono stati apposti nella giornata di oggi.
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