La guida
domenica 28 Giugno, 2026
Temperature record in montagna, aumentano i malori: il Soccorso Alpino spiega come prevenire il colpo di calore
di Redazione
Gli esperti invitano gli escursionisti a partire presto, idratarsi e riconoscere i sintomi da non sottovalutare
Con le alte temperature di questi giorni, stanno crescendo anche gli interventi del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino in soccorso a persone colpite da malori riconducibili al caldo: colpi di calore, svenimenti. Nella sola giornata di oggi sono state attivate le Stazioni Vallagarina, Trento-Monte Bondone, San Martino di Castrozza e Centro Fassa per prestare soccorso a escursionisti e frequentatori della montagna interessati da questo tipo di emergenze.
Il Soccorso Alpino e Speleologico Trentino invita quindi tutti coloro che frequentano l’ambiente montano ad adottare alcune semplici ma fondamentali precauzioni per ridurre il rischio di malori legati alle alte temperature e vivere la montagna con prudenza e in sicurezza:
Partire presto. È preferibile iniziare l’escursione nelle prime ore del mattino, evitando le fasce orarie più calde, indicativamente tra le 11:00 e le 16:00.
Idratarsi con regolarità. Bere frequentemente, senza aspettare di avvertire lo stimolo della sete, aiuta a prevenire la disidratazione. È consigliabile portare con sé una scorta d’acqua adeguata all’itinerario e, se necessario, bevande contenenti sali minerali. È invece opportuno evitare il consumo di alcolici.
Scegliere un abbigliamento adatto. Indumenti leggeri, traspiranti e di colore chiaro, insieme a un cappello e agli occhiali da sole, contribuiscono a limitare gli effetti dell’esposizione diretta ai raggi solari.
Pianificare con attenzione l’escursione. Prima della partenza è importante valutare lunghezza, dislivello, esposizione al sole e disponibilità di punti d’acqua, scegliendo itinerari compatibili con il proprio stato di allenamento e tenendo conto delle temperature previste: è fondamentale affrontare ogni escursione con prudenza, rinunciare o modificare il programma quando il caldo è particolarmente intenso non significa essere impreparati, ma fare una scelta responsabile.
Alimentarsi correttamente. Consumare pasti leggeri e fare piccoli spuntini durante il percorso aiuta a mantenere un adeguato livello di energie senza affaticare l’organismo.
Ascoltare il proprio corpo. In presenza di caldo intenso è importante rallentare il passo, fare soste frequenti all’ombra quando possibile e non sottovalutare mai i primi segnali di affaticamento.
Sintomi da non sottovalutare:
I primi segnali di un possibile colpo di calore possono essere:
intensa sete;
debolezza e stanchezza insolita;
mal di testa;
vertigini;
nausea;
crampi muscolari;
pelle molto calda e arrossata.
Nei casi più seri possono comparire anche confusione, perdita di equilibrio, alterazione dello stato di coscienza e perdita dei sensi: è importante prevenire i sintomi più gravi e agire prima che questi si presentino.
Come intervenire:
In presenza di sintomi compatibili con un colpo di calore è necessario interrompere immediatamente l’escursione, accompagnare la persona in un luogo ombreggiato e ventilato e iniziare a raffreddarla con acqua fresca e panni bagnati applicati su testa, collo e ascelle. Se la persona è cosciente e vigile, può bere piccoli sorsi d’acqua. È invece importante evitare di riprendere il cammino.
Qualora i sintomi siano importanti o non migliorino rapidamente, occorre chiamare senza esitazione il Numero Unico per le Emergenze 112, indicando con precisione la posizione e le condizioni della persona da soccorrere.
Frequentare la montagna con prudenza significa rispettarne le condizioni, adattare i propri programmi al meteo e alle temperature e conoscere i propri limiti. La prevenzione resta il più efficace strumento di sicurezza.
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