il caso
giovedì 15 Ottobre, 2026
Sporcizia, pulci e malnutrizione: 46 animali trovati in un appartamento a Cortaccia. E 13 gattini recuperati da una discarica
di Redazione
La proprietaria è stata denunciata per i reati di abbandono e maltrattamento. Si cercano famiglie disposte ad adottarli
Quarantasei animali sono stati trovati tra un appartamento a Cortaccia e una rimessa a Termeno, nel bolzanino, in condizioni estremamente precarie, in ambienti insalubri e privi delle necessarie condizioni di benessere. Tra loro 18 galline, 3 conigli, 13 cani e 12 gatti, che sono stati sequestrati nell’ambito di un’operazione condotta in maniera sinergica dall’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige, dal Servizio Forestale della Provincia di Bolzano, dai Carabinieri di Cortaccia e dal Corpo dei Vigili del Fuoco Permanenti di Bolzano, con il supporto di diverse associazioni di volontariato locali, tra cui la sezione dell’OIPA territorialmente competente.
Gli animali sono stati individuati in due strutture distinte, tutti detenuti in condizioni di estrema precarietà, spaventati e non abituati al contatto con le persone. Anche le loro condizioni di salute sono risultate preoccupanti tra infestazioni di pulci, malnutrizione e sintomi di cheratite. Successivamente sono stati recuperati altri 13 gatti, che erano stati gettati dalla proprietaria nella discarica di Cortaccia poco prima del sequestro. Tra loro uno è deceduto, gli altri si trovano adesso in due strutture veterinarie dove hanno ricevuto le cure necessarie, ma i volontari cercano per loro una sistemazione urgente.
L’OIPA rende noto che intraprenderà le iniziative legali necessarie a tutela degli animali coinvolti, anche presentando denuncia per i fatti emersi. L’associazione si attiverà inoltre presso l’autorità di competenza, perché vengano valutati e adottati i provvedimenti necessari a impedire che la donna coinvolta, nonché i relativi conviventi, possano detenere altri animali in futuro.
«Il sequestro è un passaggio fondamentale per sottrarre gli animali a una situazione di sofferenza, ma adesso dobbiamo lavorare perché episodi simili non si ripetano. Vogliamo ringraziare le Forze dell’Ordine per aver coordinato questa operazione e i volontari delle associazioni locali, che hanno affiancato le attività di recupero. Chiediamo anche che la persona responsabile di questi reati non possa più detenere animali in futuro, per evitare il rischio di ulteriori sofferenze ad altri animali innocenti».
Monica Morisi, delegata Sezione OIPA di Bolzano
La donna è stata denunciata per i reati di abbandono e maltrattamento di animali. L’OIPA è pronta a costituirsi come parte civile nel processo penale, anche per ottenere la confisca definitiva di tutti gli animali attualmente detenuti presso strutture pubbliche. Per i 13 gatti salvati dalla discarica, l’OIPA lancia un appello per chiedere un supporto nella gestione mediante affido.
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