Alto Garda

lunedì 24 Agosto, 2026

Speranza di vita: dopo il Covid i maschi perdono 2,6 anni. Donne, le più longeve

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Dati sotto la media provinciale: uomini in decrescita a 78,3 anni, mentre le donne raggiungono gli 84,8 anni

Vita sempre più longeva in Alto Garda e Ledro che dopo l’arretramento subito a causa del Covid – 19, durante la pandemia, è ora tornata ad allungarsi portando in circa vent’anni un aumento degli anni di vita media di 4,5 anni. Se la pandemia non si fosse abbattuta così violentemente anche in Trentino e quindi in Alto Garda, molto probabilmente la media sarebbe ancora più alta, visto che nel 2020 rispetto a 20 anni prima si registrava un aumento di anni vissuti in media di 6,8. Le ultime analisi sulla longevità delle persone in Trentino elaborate dall’Ispat mettono in luce una situazione piuttosto buona per l’Alto Garda e Ledro anche se alcune domande possono essere sollevate, non fosse per essere sotto la media provinciale dopo che, per anni vi si è rimasti al di sopra.

Donne, le più longeve

Non è certo una novità o una sorpresa e anche la Comunità di Valle altogardesana non si smentisce con il mondo femminile in netto vantaggio sui maschi. L’uomo ha un’aspettativa di vita minore rispetto alla donna. In Alto Garde e Ledro nel 2000 l’aspettativa di vita di un maschio era in media di 72,8 anni, mentre quella delle donne di 80,9. Una differenza di ben 8,1 anni. Un gruzzoletto di tempo di non poco conto assotigliatosi di quasi la metà vent’anni dopo. Nel 2020, infatti. I maschi dell’Alto Garda hanno raggiunto il loro momento più prospero con un’aspettativa di vita mai più raggiunta da allora. I maschi nel 2020 avevano un’aspettativa di vita media di 80,9 anni, mentre le donne di 85,8 anni. Dati importanti e superiori a quelli della media provinciale nello stesso periodo di riferimento e per entrambi i generi. Nel 2020, quindi, i maschi altogardesani erano riusciti a portare la differenza di speranza di vita rispetto al mondo femminile a 4,9 anni. recuperando 3,2 anni di vita (in media) rispetto a vent’anni prima in rapporto all’aspettativa di vita delle donne.

I danni della pandemia

Nel 2021 entrano in statistica tutti i decessi e gli effetti sulla popolazione dovuti alla pandemia da Covid-19. I maschi dell’Alto Garda e Ledro hanno perso 1,7 anni di aspettativa di vita, passando dagli 80.9 ai 79,2 in una parabola discendente che non si è ancora arrestata tanto che nel 2023, ultimo anno di riferimento dell’analisi (2000 – 2023) l’aspettativa di vita di un maschio residente in Alto Garda è scesa a 78,3. Le femmine dal 2020 al 2021 sono passate da un’aspettativa di vita record di 85,8 anni a 83,8 anni. In un solo anno statistico il mondo femminile ha perso in media 2 anni di vita. A differenza del mondo maschile, però, da allora, di anno in anno, le donne hanno ripreso quota e la loro speranza di vita è tornata ad allungarsi arrivando a 84,8 anni.

Sotto la media provinciale

Se è vero che nel 2000 l’Alto Garda aveva un’aspettativa di vita media inferiore alla media provinciale (76,7 di media in Alto Garda e 77 quella provinciale) è anche vero che nel 2020 il territorio aveva non solo raggiunto gli standard provinciali, ma addirittura li aveva superati. Nello specifico in provincia la media dell’aspettativa di vita si attestava a 82,5 anni, mentre quella dell’Alto Garda a 83,5. Ben un anno di media in più rispetto a tutto il Trentino. Oggi questo vantaggio è venuto meno e si è tornati sotto la media provinciale seppur di poco, ma grazie alla longevità guadagnata dal mondo femminile. Oggi in provincia si vive in media 81,6 anni e in Alto Garda, 81,2. Come detto sono le donne a reggere il confronto essendo, le donne altogardesane, più longeve rispetto alla media provinciale, mentre gli uomini altogardesani sono sotto la media.

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