cronaca

mercoledì 7 Ottobre, 2026

Sparatoria a Madonna Bianca: padre e figlio sentiti in questura a Bolzano. A maggio l’incendio nel loro condominio

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Il rogo pare fosse di natura dolosa, partito da alcuni motorini parcheggiati

Le indagini della squadra mobile della questura proseguono senza sosta. Nella mattinata di ieri, martedì 6 ottobre, due uomini (padre e figlio si 20 e 40 anni) sono stati prelevati dalla loro casa di via Milano a Bolzano dagli agenti della questura del capoluogo altoatesino. Appartamento, sito nel condominio Ipes, dove lo scorso maggio scoppiò un incendio che provocò un milione di euro di danni alla facciata. Pare che l’incendio fosse di natura dolosa, partito da alcuni motorini parcheggiati sotto il palazzo.

Intanto un fascicolo è stato aperto dalla Procura di Trento per la sparatoria di sabato scorso alla Torre 13 di Madonna Bianca, quartiere di Trento. Si indaga per tentato omicidio e porto abusivo d’arma da fuoco.
Per ora è stato identificata una persona che sarebbe stata denunciata. La pista più calda è quella legata a una faida tra famiglie sinti.
Alla base della sparatoria ci sarebbe stata una lite davanti al carcere.

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