Cronaca

sabato 4 Luglio, 2026

«Senza il mio vicino sarei morto». Il giorno dopo il rogo a Fraviano restano le macerie e si contano i danni milionari

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Il paese fa la conta dei danni: tre case distrutte, quattro sfollati e il tetto della chiesa compromesso prima dell'inverno. Escluso il dolo, si salvano gli altari del Seicento
Quando le prime fiamme hanno iniziato a divorare il fienile, a Fraviano, frazione di Vermiglio, era passata da poco l’una di notte. In pochi minuti il fuoco si è propagato alle abitazioni vicine, raggiungendo anche il tetto della chiesa di Santo Stefano e, in parte, il campanile. Secondo una prima ricostruzione, l’incendio a Vermiglio si sarebbe sviluppato nel fienile di proprietà di un abitante del paese, Pio Panizza, per poi estendersi rapidamente agli edifici circostanti. Le cause sono ancora in corso di accertamento, ma viene esclusa l’ipotesi del dolo. A dare l’allarme sono stati gli stessi residenti. «Se non fosse stato per il mio vicino Carlo sarei morto, è stato lui a s...

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