Cronaca

lunedì 11 Maggio, 2026

Scia di furti a ristoranti in Vallagarina: arrestato un uomo accusato di sei irruzioni

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Tra i locali presi di mira «Al Ghiottone» di Ala. Nello zaino sei smartphone e 3.200 euro in contanti

Scorrerie da parte di ladri in Vallagarina, dove tra sabato e domenica notte si sono verificati numerosi furti ai danni di esercizi commerciali, in particolare bar e ristoranti. E nel mirino sono finiti anche un’officina e un autolavaggio. Decisivo l’intervento dei Carabinieri, che dopo una serie di sopralluoghi e ricerche sono riusciti a rintracciare e arrestare il presunto responsabile.

Secondo quanto ricostruito dai militari, il giovane avrebbe agito forzando finestre e porte d’ingresso — in alcuni casi anche accessi posteriori — per introdursi nei locali e portare via denaro contante, telefoni cellulari, computer, tablet e orologi.

Il tentativo ad Avio

Nella notte di sabato, durante un servizio perlustrativo del Comando Stazione Carabinieri di Avio, una pattuglia è stata allertata dalla Centrale Operativa per una serie di furti e tentati furti nella zona.

Tra gli esercizi colpiti figurava anche un ristorante, dove i militari hanno visionato immediatamente le immagini del sistema di videosorveglianza. Nei filmati si vedeva chiaramente un ragazzo introdursi nel locale dopo aver divelto una finestra, per poi fuggire senza riuscire ad asportare nulla.

Le ricerche sono partite subito e poco distante dal ristorante i Carabinieri hanno individuato un giovane dal comportamento sospetto, corrispondente alla descrizione ripresa dalle telecamere.

Il ragazzo, di origine marocchina, è stato denunciato a piede libero per «tentato furto». Dagli accertamenti è inoltre emerso che si trovava irregolarmente sul territorio nazionale: nei suoi confronti la Questura di Trento ha quindi emesso un decreto di espulsione con obbligo di lasciare l’Italia entro sette giorni.

Altro colpo (non riuscito) ad Ala

Le successive indagini del Comando Stazione Carabinieri di Ala hanno poi permesso di attribuire allo stesso giovane anche un altro furto avvenuto in un ristorante della città, «Al Ghiottone».

Il presunto autore sarebbe sempre lo stesso ragazz e avrebbe forzato la porta d’ingresso del locale, riuscendo a sottrarre il denaro contenuto nel fondo cassa.

Arrestato dopo la fuga

Nonostante la denuncia, il giovane avrebbe continuato a colpire. Nella notte successiva, infatti, l’Aliquota Radiomobile di Rovereto è intervenuta per una nuova raffica di furti in città ai danni di diversi esercizi commerciali.

Durante le ricerche, i militari hanno notato un ragazzo con atteggiamento sospetto che, alla vista della pattuglia, ha iniziato ad agitarsi. Al momento del controllo avrebbe abbandonato lo zaino tentando di fuggire a piedi.

Dopo un breve inseguimento i Carabinieri sono riusciti a bloccarlo, trovandolo in possesso di refurtiva e denaro ritenuti provento di furto.

Il bottino

All’interno dello zaino i militari hanno rinvenuto circa 3.200 euro in contanti, sei telefoni cellulari, un computer portatile, due tablet e cinque orologi di varie marche.

Gli accertamenti avrebbero consentito di collegare il giovane a furti commessi in sei ristoranti, oltre che in un’officina e in un autolavaggio.

Parte della refurtiva è già stata restituita ai proprietari, mentre proseguono le indagini per identificare i titolari degli altri oggetti recuperati e verificare eventuali ulteriori episodi riconducibili allo stesso soggetto.

In carcere

Il giovane è stato arrestato con le accuse di «furto» e «resistenza a pubblico ufficiale» e, al termine delle formalità di rito, è stato trasferito nella casa circondariale di Spini di Gardolo.