L'iniziativa
sabato 19 Settembre, 2026
Sanità, ecco il contributo anti-fuga degli studenti: 6mila euro per gli infermieri che resteranno in Trentino
di Mario Pizzini
Stanziati 1,3 milioni per i nuovi studenti immatricolati nel 2026/27 a Trento
Un contributo di 6mila euro in tre anni per i 220 studenti immatricolati a scienze infermieristiche in quest’anno accademico. In cambio dovranno cercare lavoro in Trentino, e in caso lo trovassero, restare per almeno 2 anni.
È questo il provvedimento adottato dalla giunta provinciale con il quale vengono definite modalità e criteri per la concessione di un incentivo. L’iniziativa prevede lo stanziamento di 1,32 milioni di euro che andranno a sostegno dei 220 studenti immatricolati nel 2026/27. Si tratta di 6mila euro per ogni futuro infermiere, che verranno ripartiti annualmente lungo la durata dei tre anni di corso di studi.
L’obiettivo? Da una parte sostenere il percorso degli studenti, mentre dall’altra rendere attrattivo il territorio per far fronte alla carenza di infermieri. Infatti, il finanziamento impegna gli studenti a partecipare, nei 3 anni successivi alla laurea, alle procedure per l’assunzione nelle strutture sociosanitarie e sanitarie della Provincia (pubbliche e convenzionate). In caso di proposta di impiego? Saranno tenuti ad accettarla e prestare servizio per almeno 24 mesi. In altre parole, una volta laureati, gli infermieri dovranno cercare lavoro in Trentino per tre anni, e se lo trovassero, prestare servizio almeno per 2. «Con questo provvedimento rendiamo operativa una misura strategica», dice soddisfatto l’assessore alla sanità Mario Tonina. «Da un lato sosteniamo i giovani nel loro percorso di studi, con un contributo di 6.000 euro in tre anni, dall’altro cerchiamo di radicare i professionisti sul nostro territorio garantendo continuità e qualità all’assistenza per i cittadini».
La gestione amministrativa (domande, liquidazione rate etc.) sarà in mano all’Azienda sanitaria universitaria trentina (Asuit), mentre la Provincia provvederà a monitorare il rispetto dei vincoli ed eventualmente applicare le relative sanzioni. Il finanziamento di 1,32 milioni di euro complessivi sarà distribuito in tre tranche sugli esercizi finanziari dal 2026 al 2028 ma l’obiettivo dichiarato della giunta è quello di riproporre la misura anche negli anni successivi.
Soddisfatto del provvedimento è il consigliere provinciale di Forza Italia Claudio Cia: «Vedere oggi diventare operativa questa misura è motivo di particolare soddisfazione, perché rappresenta il risultato concreto di un percorso legislativo iniziato quasi due anni fa», sottolinea. «In un momento nel quale reperire personale infermieristico è sempre più difficile, formare professionisti in Trentino e creare le condizioni perché possano rimanere a lavorare qui significa investire direttamente nei nostri ospedali, nei servizi e nella qualità e continuità dell’assistenza ai cittadini», conclude.
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