Il ritrovamento
venerdì 26 Maggio, 2023
Ritrovato nella diga di Avio il corpo di Piero Tomei, il 15 marzo era sparito dalla casa di riposo di Mori
di Redazione
L’uomo, con un deficit cognitivo procurato da una caduta, era stato visto allontanarsi verso la bassa Vallagarina nella serata del 15 marzo
È stato ritrovato giovedì pomeriggio alla diga di Avio il corpo senza vita di Piero Tomei, veronese di 59 anni, scomparso dallo scorso 15 marzo dalla casa di riposo Benedetti di Mori.
L’uomo, con un deficit cognitivo procurato da una caduta, era stato visto allontanarsi verso la bassa Vallagarina nella serata del 15 marzo. La segnalazione è avvenuta quando alcune inservienti si sono accorte che il letto occupato da Tomei risultava vuoto. Immediate le ricerche che si sono concentrate a sud di Mori verso Ala perché alcune telecamere situate su alcuni edifici di via Terra Nera a Mori lo avevano registrato mentre camminava in direzione Chizzola. I familiari e un corposo numero di volontari si erano mossi a stretto giro per cercarlo coordinati dalle forze dell’ordine e dalle squadre di ricerca. La moglie, Verena Goglio aveva deciso di pubblicare una foto del marito e di chiedere aiuto anche attraverso i social.
Sulla dinamica della morte stanno ora indagando i carabinieri di Avio, mentre il corpo dell’uomo è stato portato alla camera mortuaria locale.
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