Montagna
venerdì 24 Aprile, 2026
Rifugio Paludei, la Sat sceglie Franco Gabriel Devoto: «Dalla Patagonia al Trentino, porto la mia cultura»
di Redazione
Il nuovo gestore di origine argentina riaprirà la struttura di Vigolo Vattaro il 16 maggio: un progetto che unisce la tradizione culinaria locale all'innovazione e ai valori associativi
Franco Gabriel Devoto, nato in Argentina nel 1994, è il nuovo volto del Rifugio SAT Paludei. Insieme alla compagna Nora Navarini, si appresta a inaugurare una nuova stagione per la storica struttura situata a 1059 metri di quota, sull’altopiano di Vigolo Vattaro. L’apertura ufficiale è fissata per il 16 maggio, segnando l’inizio di un percorso che mescola radici lontane e passione per le vette trentine.
Così si racconta Franco Gabriel Devoto: «Sono originario dell’Argentina, della Pampa, e il mio rapporto con la montagna è nato dopo l’università, durante un viaggio in bicicletta che mi ha portato fino alla Patagonia. È lì che ho scoperto davvero la montagna e ho iniziato a lavorare in un rifugio: un’esperienza che ha segnato il mio percorso. Successivamente sono arrivato in Europa: prima in Spagna e poi in Italia, anche grazie ai miei nonni di origine italiana. In Trentino ho trovato un ambiente in cui poter continuare questo percorso, lavorando al Rifugio Cima d’Asta e iniziando parallelamente la scuola alberghiera a Levico».
L’entusiasmo non manca, come non manca la voglia di mescolare culture diverse. «Questa per me è la prima esperienza di gestione, e l’obiettivo è quello di rispettare la tradizione trentina e il legame con il territorio, che sto imparando a conoscere sempre di più, soprattutto attraverso la cucina. Allo stesso tempo mi piacerebbe portare anche qualcosa della mia esperienza, in particolare nel lavoro sulla carne, che fa parte della mia cultura. Il Paludei è un rifugio che ha una forte vocazione di ristorante, e per questo vogliamo puntare su un servizio curato, legato alla tradizione, con qualche elemento di innovazione nella proposta dei piatti. L’apertura è prevista per il 16 maggio: inizieremo in modo semplice, per poi organizzare un’inaugurazione più strutturata nel mese di giugno».
La scelta della SAT (Società degli Alpinisti Tridentini) è stata il risultato di un percorso di selezione che ha tenuto conto della capacità di interpretare il ruolo del rifugista come presidio del territorio e accoglienza consapevole. «La gestione di un rifugio è una responsabilità che va oltre l’aspetto operativo – sottolinea il presidente della SAT Cristian Ferrari –. Significa essere parte attiva di un sistema che tiene insieme montagna, comunità e ambiente».
Il Rifugio SAT Paludei, di proprietà della Sezione SAT di Mattarello, rappresenta una realtà particolare: nato nel secondo dopoguerra sui ruderi di un edificio preesistente, è da sempre un luogo di incontro per la comunità e per i giovani. «Per la nostra Sezione, il Rifugio Paludei non è solo una struttura, ma un luogo identitario – sottolinea Stefano Tamanini, presidente della Sezione SAT di Mattarello –. La nuova gestione rappresenta un passaggio importante: l’auspicio è quello di proseguire nel solco di questa tradizione, mantenendo il rifugio uno spazio aperto e vissuto».
Tra i criteri di valutazione che hanno portato alla nomina di Devoto hanno avuto un peso determinante la sostenibilità e la qualità del progetto di gestione. La struttura, che si affaccia su una radura suggestiva, continuerà a essere un punto di riferimento per le attività formative e sociali rivolte al territorio, confermando il modello SAT di ospitalità responsabile e attenzione all’ambiente montano.
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