martedì 16 Giugno, 2026

Raggiunto l’accordo per il call center Dolomiti Energia: i 47 dipendenti passeranno alla società LUO

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Fiom e Slc: «Trattativa difficile e assurda per fare applicare le regole»

Fiom Cgil del Trentino, Slc Cgil del Trentino e Rsu aziendale hanno raggiunto un accordo per il passaggio dei 47 lavoratori e lavoratrici del call center di Dolomiti Energia alla società LUO a partire dal 1° luglio 2026. La Fiom afferma che l’accordo garantisce continuità occupazionale a tutto il personale interessato, senza periodo di prova, col riconoscimento dell’anzianità maturata.

Il punto su cui la trattativa si è concentrata per settimane è il riconoscimento dei trattamenti previsti dal CCNL Metalmeccanici, come previsto dal capitolato d’appalto e dalla legge provinciale. LUO applica infatti il CCNL Telecomunicazioni, mentre l’accordo sottoscritto garantisce il riconoscimento del trattamento economico mensile, della previdenza complementare e del fondo sanitario previsti dal CCNL Metalmeccanici a tutto il personale impiegato nell’appalto. Altre materie sulle quali vi sono differenze tra i due CCNL sono state rinviate a un successivo tavolo.

Nella nota di Fiom e Slc si legge: «Abbiamo sottoscritto l’accordo per senso di responsabilità verso le lavoratrici e i lavoratori, recependo l’esito unanime della votazione assembleare, in un contesto nel quale l’alternativa concreta non era un risultato migliore, ma l’assenza di qualsiasi accordo, col rischio di incertezza occupazionale e salariale a carico delle persone coinvolte. Quanto ottenuto con questo accordo avrebbe dovuto essere, in larga parte, già garantito dalla normativa provinciale sugli appalti e dallo stesso capitolato di gara predisposto da Dolomiti Energia. In queste settimane di confronto con LUO, alla presenza dell’azienda uscente GPI e di Dolomiti, abbiamo dovuto invece condurre una trattativa difficile quanto assurda, per ottenere il rispetto di quanto già scritto nelle regole».