Economia
lunedì 10 Agosto, 2026
Aumenta il numero di imprese straniere in Trentino: +6% in un anno. Ma il dato è ancora inferiore alla media nazionale
di Redazione
Il bilancio della Camera di Commercio. De Zordo: «Segnale di arricchimento per la nostra economia»
In Trentino, al 30 giugno 2026, sono attive 4355 imprese con soci e amministratori di origine straniera. Lo riferisce nel suo aggiornamento semestrale sui numeri del Registro imprese la Camera di Commercio trentina, segnalando come il numero sia cresciuto di 248 unità rispetto ai primi sei mesi del 2025, un incremento del 6%.
Le imprese straniere rappresentano il 9,2% del tessuto economico trentino (che conta in totale 47.088 imprese), un’incidenza inferiore rispetto alla media del Nord Est (13,1%) e nazionale (12%), ma in netto aumento (+38,2%) rispetto a un decennio fa. La maggior parte di queste attività si concentra nei settori costruzioni (32,1%), commercio (16,1%) e turismo (14,8%), mentre le forme giuridiche più diffuse sono le imprese individuali (71,4%) e le società di capitale (20,1%).
Fra i paesi di provenienza l’Albania si conferma al primo posto con 571 imprese individuali attive (18,4%), seguita da Romania (393) e Marocco (224). In crescita anche le attività di origina moldava e pakistana, calano invece quelle svizzere.
«L’incremento dell’imprenditoria straniera sul nostro territorio, che dal 2018 registra un trend in crescita costante – commenta Andrea De Zordo, Presidente della Camera di Commercio di Trento – Va considerata come un segnale di arricchimento per la nostra economia. Da qualche tempo, infatti, sono molti i segmenti di attività che riescono a garantire una risposta alle necessità del mercato, soprattutto grazie all’impegno e alle capacità professionali di imprenditrici e imprenditori nati all’estero».
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