Musica

martedì 30 Aprile, 2024

Poplar 2024, svelati i nuovi nomi del programma: arrivano Yung Lean, Los Bitchos e Lambrini Girls

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Gli organizzatori del Festival hanno annunciato una parte dei protagonisti, ma ne mancano ancora tanti

Poco a poco prende forma il mosaico di Poplar 2024. Il festival sul Doss di Trento, in calendario dal 12 al 15 di settembre, aveva già annunciato alcuni nomi (tra cui Fulminacci e i Viagra Boys) e la grande novità di quest’anno: due palchi per un raddoppio dell’offerta che arriva quindi a più di 40 artisti. Gli organizzatori hanno ora presentato un’altro gruppo dei nomi che andranno a comporre il programma definitivo di Poplar 2024, ma ne mancano ancora altri.
Il nome più importante di questo secondo annuncio è sicuramente Yung Lean, a 27 anni l’artista svedese sarà sul palco di Poplar dopo più di 5 anni dall’ultima data italiana. Una data che vedrà il sadboy dalle radici cloud rap esibirsi a pochi mesi dalla release del suo ultimo album Psykos, in cui trovano spazio il rock alternativo e il post-punk. Yung Lean è una voce potentissima già quasi di culto per gli amanti del rap che non segue le tendenze. A soli 27 anni si può dire che abbia cambiato il volto della musica rap e porta con sé un bagaglio fittissimo di esperienze, vantando collaborazioni con nomi del calibro di Skrillex e FKA Twigs e Travis Scott. Sempre dal panorama internazionale arrivano altre due band annunciate, composte da autentici animali da palco che promettono performance incendiarie. Le londinesi Los Bitchos sono difficili da definire. I loro live sono una festa psichedelica a cui è impossibile resistere, si respira euforia tra le tracce strumentali della band. Le loro esibizioni, influenzate da cumbia, funk, disco, surf anni ‘60, sono un’esplosione e una festa dream pop, che ha destato anche l’attenzione del frontman dei Franz Ferdinand. Le Lambrini Girls arrivano invece dalla scena musicale punk di Brighton. Le loro canzoni sono una denuncia nei confronti della società, feroci arrivano dritte al punto. Un trio inarrestabile e sicuramente energico.
Cinque gli artisti italiani annunciati. Ci sarà Marco Castello, polistrumentista che fonde funk-jazz e bossa nova e presenterà un’immersione tra i colori e le brezze di fine estate che soffiano sul parco. Una penna arguta e ironica che mescola italiano e dialetto siracusano. Alle spalle ha un’esperienza in tour con La Comitiva, progetto di Erlend Øye (membro dei Kings of Convenience), Castello ha preso parte anche al nuovo disco di Mace insieme ad Ele A (altra ospite dell’edizione 2024 di Poplar). Sul palco del Doss anche OkGiorgio, che primeggia tra i volti scelti da Spotify per Radar 2024. Giorgio Pesenti – già membro del collettivo Iside – è un musicista e produttore che sta dominando la scena clubbing italiana. Produttore di artisti come Fulminacci, Pinguini Tattici Nucleari e Loredana Bertè, ha pubblicato il suo primo EP ok lo scorso dicembre. Cinque tracce in cui le voci suonano come strumenti e la chitarra di Giorgio fa da padrona; un mix di suoni elettronici che agiteranno tutta la collina del Doss. Gli altri artisti in arrivo sono: Fuera, Tripolare e Anna and Vulkan. Altri nomi verranno annunciati prossimamente.

Biglietti

Da adesso è disponibile sul sito www.poplarfestival.it la seconda release di abbonamenti per le quattro giornate. Il prezzo aumenterà leggermente per ogni release di nuovi nomi. I biglietti giornalieri saranno invece disponibili dal 3 giugno, quando verrà annunciata la suddivisione degli artisti nelle varie giornate. L’evento è aperto a tutte e tutti, ma sotto i 16 anni si richiede l’accompagnamento di un maggiorenne. L’ingresso è gratuito per i bambini sotto i 12 anni, se accompagnati da un adulto, e per gli accompagnatori delle persone con disabilità.