Il bilancio

venerdì 29 Maggio, 2026

Pnrr in Trentino, il bilancio a un mese dalla scadenza: 1,5 miliardi di euro finanziati per oltre 11.700 progetti sul territorio

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Secondo i dati aggiornati a maggio 2026, sul territorio provinciale sono state attivate oltre 125 linee di intervento

A poco più di un mese dal termine del 30 giugno 2026, appare decisamente positivo il bilancio dello stato di attuazione delle iniziative del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) e del Piano nazionale per gli investimenti complementari (Pnc) in Trentino. Secondo i dati aggiornati a maggio 2026, sul territorio provinciale sono state attivate oltre 125 linee di intervento e più di 11.700 iniziative, per un finanziamento di circa 1 miliardo e 570 milioni di euro. Il punto è stato fatto nel corso della riunione del Tavolo permanente provinciale di confronto dedicato all’attuazione del Pnrr e del Pnc, dal vicepresidente e assessore allo sviluppo economico, lavoro, famiglia, università e ricerca, Achille Spinelli, alla presenza della dirigente generale dell’Agenzia del lavoro, Stefania Terlizzi, della dirigente generale di unità di missione strategica pianificazione, Europa e Pnrr, Nicoletta Clauser, del dirigente generale del Dipartimento organizzazione, personale e innovazione, Luca Comper, del dirigente generale dell’Agenzia provinciale per gli appalti e contratti, Antonio Tita, e degli esponenti delle categorie economiche e delle parti sociali coinvolte.

«Ci stiamo avvicinando alla conclusione di una delle più grandi sfide amministrative degli ultimi tempi e il 30 giugno è il termine per il conseguimento degli ultimi obiettivi previsti. Si è trattato di un impegno ampiamente profuso su vari ambiti, con l’obiettivo di portare il nostro territorio ad essere più moderno e competitivo. I propositi sono stati in larga parte raggiunti e ora guardiamo a ciò che rimane da fare con ottimismo: quello che è rimasto indietro ha avuto un ulteriore impulso e contiamo che arriverà al termine nei tempi previsti. Ci tengo a precisare che tutti i territori del Trentino sono stati coinvolti dal piano, e questo è per noi motivo di orgoglio», ha affermato Spinelli. «Ora che siamo in scadenza – ha aggiunto l’assessore – dobbiamo raggiungere come sistema Paese quanto previsto per la decima e ultima rata. L’impegno in questa fase è massimo e tutti i soggetti sono coinvolti a pieno titolo. Siamo fiduciosi che il raggiungimento degli obiettivi avverrà nei tempi e nelle modalità previste».

Con riferimento ai progetti curati dalla Provincia autonoma di Trento, tutti gli obiettivi previsti entro dicembre 2025 sono stati raggiunti e l’avanzamento è in linea anche con gli obiettivi fissati entro giugno 2026. Tra i risultati già conseguiti, ad esempio, figurano numerosi progetti per la digitalizzazione della pubblica amministrazione, l’integrazione delle piattaforme informatiche e il rafforzamento della cybersicurezza. In ambito sanitario, oltre 12.800 persone sono state coinvolte nei servizi di assistenza domiciliare integrata e più di 3.120 operatori sono stati formati sulle infezioni ospedaliere.

Procedono speditamente anche gli interventi previsti per il 2026. Sono stati completati, tra gli altri, il 90% degli interventi per la riduzione del rischio idrogeologico, la bonifica di tre siti cosiddetti orfani (aree industriali inquinate o dismesse), due tratti della Ciclovia del Garda, la riqualificazione di 48 alloggi sfitti, la sostituzione degli infissi in 169 alloggi sociali di Itea e il collettore intercomunale per le acque nere di Sanzeno-Dermulo. Nel settore sanitario risultano inoltre operative sette Case della comunità e tre Ospedali di comunità, secondo gli standard previsti dal Decreto ministeriale 77/2022, insieme a 26 grandi apparecchiature ad alto contenuto tecnologico già funzionanti.

Durante il confronto, sono stati effettuati anche degli approfondimenti tematici. Il dirigente Luca Comper ha presentato i risultati del progetto per la Rete dei servizi di facilitazione digitale, che ha superato di gran lunga il target previsto, con oltre 22.822 contatti e 26 sportelli operativi. «Un’esperienza di successo – ha specificato Comper – che non lasceremo cadere, ma andremo avanti integrando i punti di facilitazione digitale con gli sportelli di assistenza ai cittadini sul territorio».

La dirigente Terlizzi e il professor Enrico Zaninotto hanno illustrato i traguardi del Programma Gol (Garanzia occupabilità lavoratori). La misura ha coinvolto al 31 dicembre 2025, 26.164 beneficiari e formato 7.354 persone, riservando una particolare attenzione a donne e soggetti fragili.

Infine la dirigente Clauser ha illustrato le principali novità e i bandi ancora aperti.