Grandi carnivori

martedì 9 Giugno, 2026

Piovono le segnalazioni sugli orsi sul Bondone e nella valle dei Laghi. Le associazioni: «La Provincia non ne parla»

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Malumore per gli ultimi avvistamenti, ma la policy non risulta essere cambiata

Un video che mostra un orso aggirarsi nei pressi di alcune abitazioni a Cadine ha acceso un acceso dibattito sui social network e riaperto il confronto sulla gestione delle segnalazioni relative alla presenza dei grandi carnivori in prossimità dei centri abitati.

Le immagini, pubblicate sabato sul gruppo Facebook «Ruralpini Resistenza Rurale», mostrano un plantigrado intento a rovistare in un contenitore situato nell’orto di un’abitazione. Secondo quanto emerso successivamente, il filmato non sarebbe stato registrato nella giornata di sabato, come inizialmente indicato nel post, ma alcuni giorni prima.

Il video è stato rapidamente condiviso da altre pagine e gruppi social dedicati ai temi della presenza dell’orso in Trentino, generando numerose reazioni e richieste di chiarimento.

La polemica

Secondo quanto riferito dalle persone coinvolte nella pubblicazione del filmato, la segnalazione alle autorità sarebbe stata effettuata attraverso il numero unico di emergenza 112. Tuttavia, la diffusione delle immagini con una data non corretta avrebbe creato confusione sulla tempistica dell’avvistamento.

Nel frattempo il post originario è stato rimosso, ma il video aveva già iniziato a circolare online e a essere condiviso da altri utenti.

Le critiche sulla trasparenza

Al centro delle polemiche vi è soprattutto il tema dell’informazione ai residenti. Alcuni cittadini e gruppi attivi sul tema della convivenza con i grandi carnivori sostengono che la presenza dell’orso in prossimità delle abitazioni avrebbe dovuto essere comunicata in modo più tempestivo alla popolazione locale. Imputata la Provincia, anche se va detto che i semplici avvistamenti, di norma, non vengono comunicati se non nel rapporto mensile: quello relativo al mese di maggio è atteso nei prossimi giorni. L’ultimo comunicato risale  inizio maggio, quando una donna che stava correndo s’imbattè in un esemplare sul Soprasasso.

Secondo queste posizioni, l’avvistamento sarebbe particolarmente significativo perché avvenuto in un’area abitata e perché si inserirebbe in una serie di segnalazioni registrate nelle ultime settimane nella zona di Cadine.

Il dibattito 

La vicenda riporta al centro dell’attenzione il delicato equilibrio tra la gestione della presenza dell’orso sul territorio e la necessità di garantire ai cittadini un’informazione adeguata.

Da una parte vi è l’esigenza di evitare allarmismi ingiustificati, dall’altra la richiesta di alcuni residenti di essere informati quando vengono segnalati avvistamenti in prossimità delle abitazioni.

Al momento non risultano comunicazioni ufficiali da parte della Provincia in merito all’episodio specifico. Resta quindi aperto il dibattito su quali debbano essere le modalità più efficaci per informare la popolazione e gestire la presenza dei grandi carnivori nelle aree vicine ai centri abitati.