Cronaca
sabato 11 Luglio, 2026
Picchiava con pugni e calci moglie e figli e li minacciava di morte per evitare che parlassero, arrestato
di Redazione
L'uomo, con problemi di dipendenza da gioco d'azzardo e sostanze stupefacenti, ha accumulato debiti tali da non pagare le bollette di acqua, luce e gas
I carabinieri della stazione di Pergine Valsugana hanno arrestato un residente in Alta Valsugana accusato di maltrattamenti nei confronti di moglie e figli.
La situazione del nucleo familiare era monitorata dai militari già da qualche tempo: l’uomo infatti si era reso protagonista di molteplici episodi di maltrattamento che, in alcuni casi, avevano richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Solo pochi mesi fa, i carabinieri erano stati costretti ad allontanarlo da casa. L’uomo, secondo il racconto delle vittime, avrebbe problemi di dipendenza da gioco d’azzardo e sostanze stupefacenti, e avrebbe più volte aggredito i familiari sia fisicamente con pugni, calci, schiaffi e colpi di cintura, che verbalmente con minacce di morte e intimidazioni perchè non denunciassero la situazione.
L’uomo ha inoltre accumulato debiti anche per il pagamento delle bollette, tanto che erano state più volte tagliati servizi essenziali come acqua, luce e gas. L’Autorità Giudiziaria ha quindi emesso nei suoi confronti la custodia cautelare in carcere, eseguita nei giorni scorsi dai militari di Pergine Valsugana che hanno portato l’uomo alla casa circondariale di Spini di Gardolo.