Calcio
domenica 23 Agosto, 2026
Paolo Valenti Summer Cup, la Juventus si prende il trofeo: battuto il Como ai rigori
di Redazione
Dopo la beffa in finale contro l’Atalanta un anno fa, la Juventus conquista la Paolo Valenti Summer Cup superando il Como ai calci di rigore
A dodici mesi dalla beffa subita in finale contro l’Atalanta, la Juventus si è tolta quest’anno la soddisfazione più grande alla Paolo Valenti Summer Cup, torneo under 15 dedicato al calciatore di Bondo scomparso nel 2019 a soli 36 anni. Al Centro sportivo Rotte di Comano Terme, in Trentino, i bianconeri di mister Massimiliano Marchio, reduci proprio dalla finale persa nell’edizione 2025, hanno superato ai calci di rigore il Como, imponendosi per 2-0 dopo lo 0-0 dei tempi regolamentari. Decisive le realizzazioni di Vian e Folin dagli undici metri, ma il vero protagonista dell’atto conclusivo è stato l’estremo difensore juventino Papa Ndiaye, autore di due parate che hanno spento le speranze lariane e regalato il trofeo ai torinesi.
Percorso netto per la Juventus: 4 vittorie, 17 gol segnati e 0 reti subite nei tempi regolamentari. Il cammino verso la finalissima era partito al mattino con le semifinali: la Juventus aveva staccato il pass grazie al gol di Amendolagine, che aveva piegato 1-0 la resistenza dell’Atalanta, mentre il Como aveva superato l’Union Brescia grazie alla rete di Conti, lo stesso che poi si sarebbe laureato capocannoniere del torneo.
Alla cerimonia di premiazione, che ha chiuso la manifestazione, erano presenti la famiglia di Paolo Valenti al completo, l’assessore allo sport della Provincia autonoma di Trento Mattia Gottardi e l’assessora al turismo del Comune di Comano Terme Tanja Guetti, oltre all’affiatato staff di volontari dell’Associazione Paolo Valenti, realtà nata nel 2020 e presieduta da David Bazzoli.
Consegnati anche i premi individuali del torneo: capocannoniere è stato il citato Conti del Como, miglior giocatore Bersi dell’Union Brescia e miglior portiere Bussolini dell’Atalanta. A fare da cornice all’atto conclusivo del torneo un pubblico numeroso e caloroso, che ha gremito gli spalti seguendo con partecipazione tutte le fasi della giornata, dalle finali del mattino fino alla lotteria dei rigori che ha deciso il trofeo, applaudendo con generosità entrambe le squadre al triplice fischio finale.
Prima della finalissima, la giornata si era aperta con la sfida valida per il terzo posto, nella quale l’Atalanta ha regolato l’Union Brescia con un netto 2-0 (Iurascu, Bini), confermandosi tra le squadre più solide del torneo. Nella finale per il quinto posto, invece, l’Hellas Verona ha avuto la meglio sul Trento (2-0) (Gavrilita e un’autorete di Polo), mentre il Südtirol ha chiuso al settimo posto superando 2-0 l’Alta Giudicarie, unica formazione dilettantistica al via che ha quindi avuto modo di vivere un’esperienza decisamente formativa quanto memorabile.
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