Il caso
martedì 20 Ottobre, 2026
Ora c’è anche la truffa del finto vigile. La polizia locale di Trento: «Tanti cittadini convocati al comando da un agente che non esiste»
di Davide Orsato
Al telefono un certo «sottufficiale Rossi». Nonostante il cognome diffuso, però, non c'è nemmeno uno che si chiami così nel corpo
Falsi avvisi di convocazione al comando della polizia locale di Trento, con tanto di nome di un presunto sottufficiale che non risulta in servizio nel Corpo. È l’episodio segnalato oggi, dopo che il centralino ha ricevuto numerose telefonate da parte di cittadini che chiedevano informazioni su una presunta convocazione in via Maccani.
Al centro delle segnalazioni c’è un fantomatico «sottufficiale Rossi», che avrebbe contattato diverse persone invitandole a presentarsi al comando. La polizia locale ha però chiarito che il nominativo non corrisponde a nessun agente in servizio nel Corpo di Trento.
«Non abbiamo convocato nessun cittadino»
La polizia locale precisa inoltre che, in questi giorni, non è stata disposta alcuna convocazione con le modalità segnalate dai cittadini. In ogni caso, sottolinea il Corpo, eventuali comunicazioni ufficiali non vengono effettuate attraverso questo tipo di contatto.
L’invito è quindi a non fidarsi di telefonate o messaggi sospetti e a verificare sempre l’autenticità delle richieste ricevute attraverso i canali ufficiali.
Il rischio di un possibile raggiro
Dietro queste comunicazioni potrebbero esserci semplici scherzi telefonici, ma non si esclude uno scenario più preoccupante. Come avverte la polizia locale, infatti, le false convocazioni potrebbero anche essere uno stratagemma per indurre le persone ad allontanarsi dalla propria abitazione, con possibili ulteriori finalità illecite.
Per questo motivo, il consiglio è di non seguire indicazioni sospette senza averne prima verificato la provenienza e di rivolgersi direttamente alla polizia locale attraverso i recapiti ufficiali in caso di dubbi.
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