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martedì 23 Giugno, 2026
Ondata di caldo, la Protezione civile emana l’allerta gialla in Trentino per una settimana: «Rischio 38 gradi dal fine settimana»
di Redazione
Intanto oggi a Rovereto 36.6 gradi, a Trento 35.5. Sulla Marmolada mai sotto lo zero
La Protezione civile del Trentino ha emesso un’allerta gialla per il caldo valida dalle ore 10 di domani, mercoledì 24 giugno, fino alla mezzanotte di martedì 30 giugno su tutto il territorio provinciale.
Il provvedimento è stato adottato alla luce delle previsioni meteorologiche che indicano temperature massime prossime ai 35 gradi fino a giovedì, con un ulteriore aumento tra venerdì 26 e martedì 30 giugno, quando i valori potrebbero raggiungere e localmente superare i 38 gradi.
Alle elevate temperature si aggiunge la possibilità di temporali localmente intensi nelle ore pomeridiane e serali, soprattutto in prossimità dei rilievi.
Intanto, nella giornata di oggi, martedì 23 giugno, è stata superata la soglia di 36 gradi (36.6) a Rovereto, la città più calda. A Trento (Liceo Galilei) raggiunta una massima di 35.5 gradi. Minima positiva anche a Punta Penia, a 3.300 metri: 0.8 gradi, mentre la massima è stata di 2.4 gradi.
Rischio disidratazione e colpi di calore
Secondo le valutazioni della Protezione civile, a partire da domani potrebbero verificarsi criticità legate all’esposizione prolungata al caldo, in particolare casi di disidratazione e colpo di calore.
Tra i principali sintomi di allarme vengono segnalati disorientamento, stato confusionale, nausea, vomito, sonnolenza anche profonda, intolleranza alla luce, abbassamento della pressione arteriosa e secchezza della pelle e della lingua.
Per questo motivo viene raccomandata la massima attenzione, soprattutto nei confronti delle persone più vulnerabili.
L’invito agli anziani e alle persone fragili
La Provincia autonoma di Trento invita i cittadini, e in particolare gli anziani e gli adulti fragili, a seguire le indicazioni contenute nel Piano caldo anziani e adulti fragili/vulnerabili predisposto dall’assessorato alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia.
Le raccomandazioni richiamano inoltre le recenti «Linee di indirizzo provinciali per la gestione dei rischi da esposizione al calore», approvate dalla Giunta provinciale il 19 giugno scorso.
I consigli per affrontare l’ondata di calore
Per limitare gli effetti delle alte temperature, gli esperti raccomandano di:
- bere molta acqua, almeno dieci bicchieri al giorno, anche in assenza di sete;
- consumare pasti leggeri, privilegiando alimenti ricchi di acqua, poveri di grassi e poco zuccherati;
- ridurre l’attività fisica nelle ore più calde della giornata;
- evitare bruschi sbalzi di temperatura causati dall’uso eccessivo di condizionatori;
- fare frequenti docce o bagni e, se necessario, utilizzare spugnature fresche;
- indossare abiti leggeri, preferibilmente in fibre naturali e di colore chiaro.
Le autorità invitano inoltre a prestare particolare attenzione alle persone anziane, ai bambini piccoli e a chi soffre di patologie croniche, monitorando eventuali segnali di malessere e contattando tempestivamente i servizi sanitari in caso di necessità.
L’ondata di calore dovrebbe interessare l’intera provincia per tutta la settimana, rendendo necessario adottare comportamenti prudenti per ridurre i rischi legati alle temperature eccezionalmente elevate previste nei prossimi giorni.