Economia
giovedì 26 Febbraio, 2026
Onda, il nuovo club deal dei giganti del lusso alla conquista delle spiagge italiane: ci sono anche i Lunelli
di Redazione
Dai Lunelli (Ferrari Trento) ai Marzotto e Rivetti, insieme per aggregare le concessioni balneari. L'obiettivo è creare un leader nazionale in un mercato da 22 miliardi di euro
Si dovrebbe chiamare Onda, ma non è un movimento politico e neanche una pubblicità di materassi degli anni ‘70, ma un club deal di cui faranno parte grandi nomi del capitalismo italiano che si metteranno insieme per andare alla conquista di concessioni delle spiagge italiane. Soprattutto quelle di lusso.
Molti nomi noti e notissimi starebbero costituendo una società con decine di milioni di euro per andare a caccia di concessioni. E tra questi nomi c’è quello dei Lunelli, la famiglia trentina delle bollicine, con Cantine Ferrari, leader italiana nella produzione di spumanti di qualità e di Trento doc. L’obiettivo è creare un soggetto leader italiano nella gestione delle concessioni delle spiagge. Un settore molto frammentato per ragioni storiche. Il nuovo soggetto costituito da grandi nomi come Marzotto, Enrico Giacomelli di Namirial, Rivetti, storica dinastia del tessile che ha lanciato Stone Island, Zucchetti, leader del software e Davide Tavaniello, della catena di farmacie Hippocrates.
Ancora in Onda c’è posto. L’obiettivo è quello di andare alla conquista di un mercato estremamente frammentato composto da piccole imprese che gestiscono ciascuna poche concessioni. In Italia il settore conta circa 30 mila imprese. Onda ha lo scopo di creare alleanze sul territorio e offrire una qualità più alta di quella attuale, soprattutto in termini di servizi. La nuova iniziativa intende creare una piattaforma di consolidamento tramite la quale aggregare stabilimenti balneari lungo le principali coste italiane.
Il piano prevede investimenti molto importanti per l’ammodernamento delle strutture e l’innalzamento della qualità e lo sviluppo del food, che attualmente spesso non è all’altezza degli splendidi panorami delle nostre spiagge. L’idea è quella di affidare il progetto a un manager di alto profilo. Gli advisor sono di alto livello, con società di consulenza come lo studio Vitale, PwC e Hogan Lovells. Il progetto è quello di sviluppare un business molto redditizio in un settore che in Italia vale oltre 22 miliardi di euro. Una somma che potrebbe crescere anche di molto considerando anche quanto le spiagge siano importanti per tutto il settore turistico italiano.
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