Terra Madre
sabato 10 Ottobre, 2026
Monte Bondone, l’analisi di Fernandez: «L’ampliamento a Mezavia è un compromesso, ma tra vent’anni sarà difficile sciare»
di Riccardo Bruno
L'assessore alla transizione ecologica fotografa il futuro della montagna di Trento: salvate le Viote, si guarda a un modello economico diverso per affrontare il cambiamento climatico
Il Comune di Trento salva le Viote, ma «cede» sul raddoppio dell’innevamento a Mezavia, definendolo un «compromesso politico». L’assessore alla transizione ecologica Andreas Fernandez fotografa così il futuro della montagna cittadina: approva l’ampliamento dell’invaso a 200mila metri cubi chiesto da Trento Funivie, ma contemporaneamente prende atto delle inevitabili conseguenze a lunga scadenza del cambiamento climatico. «Lo dicono i dati: tra vent’anni sciare sul Bondone sarà sempre più difficile e l’innevamento tecnico non basterà a salvare i flussi», ammette l’assessore.
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