L'assemblea

venerdì 6 Novembre, 2026

Luigi Maturi riconfermato alla guida dei Vigili del Fuoco Volontari del Trentino: la priorità a innovazione e giovani

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Grande affluenza all'assemblea provinciale: votati anche i vicepresidenti Asson e Postal. Tra i temi centrali la digitalizzazione, la sinergia con le imprese e il campeggio Euregio 2029

Luigi Maturi rimane alla guida della Federazione dei corpi vigili del fuoco volontari del Trentino, realtà di riferimento per i circa 6 mila vigili del fuoco volontari trentini in servizio attivo. Grandissima l’affluenza, che ha visto presenti 245 tra ispettori e comandanti su un totale di 249 aventi diritto.

Con 161 voti favorevoli e 4 schede bianche l’assemblea provinciale elettiva, della quale fanno parte i 236 comandanti del Trentino e i 13 ispettori delle unioni distrettuali, al secondo turno di votazioni lo ha confermato per il prossimo quinquennio sposando dunque la linea della continuità.

Nel corso della stessa votazione sono stati eletti i due vicepresidenti che assieme al presidente danno vita al comitato di presidenza. Si tratta di Corrado Asson e di Daniele Postal, vicepresidenti uscenti.

La lista alternativa, guidata da Denis Dall’Alda, comandante del corpo di Fiavè, e dagli aspiranti vicepresidenti Oscar Betta, ispettore dell’unione di Cles, e Francesca Roccabruna, comandante del corpo di Vattaro, ha invece ottenuto 80 voti nel corso della stessa votazione.

Maturi ha ringraziato per la fiducia, sottolineando come la campagna elettorale sia stata «all’insegna del confronto leale».

A presiedere l’assemblea il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, che nel congratularsi ed augurare buon lavoro a Maturi ha ringraziato i vigili del fuoco volontari per il prezioso e costante lavoro nelle comunità, evidenziando la «grande affluenza, segno di forza, vitalità, senso di appartenenza e responsabilità, valori che vediamo ogni giorno sul territorio e che anche oggi avete dimostrato. La Provincia continuerà ad essere vicini al vostro mondo e alle vostre necessità – ha proseguito rivolgendosi ai comandanti e agli ispettori – perché siete una parte fondamentale dell’autonomia del Trentino».

All’assemblea ha preso parte anche Stefano Fait, dirigente generale del Dipartimento protezione civile, foreste e fauna della Provincia di Trento.

Numerosi i punti che caratterizzano il programma elaborato dal confermato comitato di presidenza. Tra le priorità figura l’innovazione, con particolare attenzione alla trasformazione digitale, che punta a semplificare gli aspetti amministrativi dei corpi e delle unioni e a sviluppare nuovi contenuti formativi, capaci di rispondere alle esigenze operative emergenti.

Un altro tema centrale riguarda il rapporto tra volontariato antincendio e mondo del lavoro. La crescita del sistema, infatti, passa anche dalla capacità di trovare un equilibrio tra le necessità operative dei corpi e le esigenze delle realtà produttive. Per questo, come si legge nel programma, la presidenza intende promuovere un confronto strutturato con la Provincia, le associazioni imprenditoriali e le categorie economiche con l’obiettivo di individuare strumenti in grado di valorizzare il ruolo dei vigili del fuoco volontari e, allo stesso tempo, garantire sostenibilità alle aziende che ne consentono l’attività.

Grande attenzione sarà riservata anche al settore giovanile e alle attività del CITF. Il percorso di crescita degli allievi e la formazione dei loro istruttori rappresentano un investimento fondamentale per il futuro del volontariato antincendio. In quest’ottica si inserisce anche l’obiettivo di organizzare per la prima volta in Trentino il campeggio allievi dell’Euregio nel 2029.

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