Sport volley
domenica 2 Novembre, 2025
L’Itas si arrende a Verona (3-1), seconda sconfitta consecutiva
di Jacopo Mustaffi
La Trentino volley parte convinta per poi cedere il passo ai padroni di casa
Il 50° Derby dell’Adige parla veronese. L’Itas Trentino cade per la seconda volta consecutiva, travolta dall’entusiasmo di una Rana Verona trascinata da un Noumory Keita semplicemente incontenibile: 26 punti, 53% in attacco e 8 ace. Una prestazione da mvp che spegne la luce ai Campioni d’Italia dopo un primo set perfetto. Trento parte forte, domina l’avvio ma poi si spegne alla distanza, lasciando spazio a una Verona che cresce come un diesel e ribalta il match con tre set consecutivi di pura potenza. Troppo altalenante l’Itas, apparsa dipendente da Michieletto, autore di un ottimo primo parziale (5 punti), ma in calo netto nei successivi (3, poi 1 e infine 2). Top scorer trentino l’opposto Faure con 15 punti. La cronaca. L’Itas Trentino scende in campo con Sbertoli in cabina di regia, Michieletto e Ramón in posto 4, Faure opposto, Flavio e Torwie al centro – con quest’ultimo preferito a Bartha – e Laurenzano libero. Dall’altra parte della rete, la capolista Verona risponde con Christenson al palleggio, Keita e Mozic schiacciatori, Cortesia e Vitelli al centro, Darlan opposto e D’Amico libero. Il primo set parte nel segno dei Campioni d’Italia, più concreti e aggressivi rispetto a una Verona che fatica a trovare ritmo nonostante la spinta del Pala Agsm Aim sold out. Verona, miglior squadra del campionato in battuta (2,4 ace per set), sorprende con tre errori consecutivi dai nove metri. Trento ne approfitta e allunga subito (5-8), poi gestisce con lucidità e chiude 21-25 grazie a un ottimo Flavio, capace di imbrigliare Darlan e Keita. Ma il secondo set cambia tutto. Verona entra in campo con la furia di chi vuole ribaltare il copione, e Keita accende il palazzetto: cinque ace solo in questo parziale, accompagnati da schiacciate che bucano il taraflex. Trento prova a reagire con i centrali, ma il servizio scaligero è devastante. L’Itas crolla sotto i colpi di Keita, che nel finale piazza due ace consecutivi per il 25-15. Il terzo set sembra riportare equilibrio: Trento parte avanti con il muro di Torwie su Keita (2-4), ma il vantaggio dura poco. Sbertoli cerca soluzioni, ma né Faure né Ramón trovano continuità. Michieletto e Flavio provano a suonare la carica, ma Verona è letale nei momenti chiave: Darlan mette a terra un ace, Keita fa il resto con una volée da urlo per il 25-21 che vale il sorpasso. Nel quarto, Trento parte bene come i precedenti set, Faure trova un ace (7-9) e prova a rimettere la testa avanti, ma ancora una volta Keita risponde da campione con due ace consecutivi. Verona vola 11-10, poi allunga 17-12 grazie a un Darlan imprendibile e a un libero D’Amico monumentale in difesa. Gli scaligeri non sbagliano più nulla, chiudono 25-18 e si prendono il derby – e la vetta della SuperLega tra l’entusiasmo del proprio pubblico. Per Trento arriva così un nuovo stop, figlio di blackout improvvisi e di un muro troppo leggero per contenere l’esuberanza offensiva di Verona. L’Itas Trentino affronterà nella prossima trasferta Cuneo nella giornata di sabato 8 novembre alle ore 20.30.
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