Volley
domenica 15 Marzo, 2026
L’Itas cade di nuovo contro Civitanova: gara 2 finisce 3-0. E la prossima partita potrebbe essere l’ultima della stagione
di Jacopo Mustaffi
I gialloblù continuano ad accusare le assenze di Lavia e Michieletto
Siamo già ai titoli di coda per la stagione dell’Itas Trentino, che cade 3-0 in gara 2 dei quarti di finale playoff contro la Cucine Lube Civitanova. I marchigiani volano così sul 2-0 nella serie, spegnendo rapidamente le speranze dei gialloblù che, privi di Alessandro Michieletto e anche di Daniele Lavia non hanno trovato in Bristot e Ramon dei sostituti all’altezza. All’Eurosuole Forum, Trento non riesce praticamente mai a mettere in discussione i padroni di casa. Solo nel terzo set arriva una reazione d’orgoglio, ma a fare la differenza sono soprattutto i 19 punti del martello bulgaro Nikolov, protagonista assoluto del match. Coach Méndez, senza Lavia, schiera in posto quattro la diagonale formata da Ramon e Bristot, con Riccardo Sbertoli al palleggio, Faure opposto, la coppia centrale Torwie-Flavio e Laurenzano libero. Dall’altra parte della rete coach Medei schiera la Lube al completo: Mattia Boninfante in regia con Loeppky opposto, Nikolov e Bottolo schiacciatori, D’Heer e Gargiulo al centro e Balaso libero.
Trento parte bene togliendo subito il servizio a Bottolo e con il primo tempo vincente di Flavio che vale l’1-2 ospite. A suonare la carica per i gialloblù è il capitano Sbertoli, che firma l’ace del 9-8 mandando in difficoltà Balaso. Dall’altra parte però Nikolov è incontenibile: attacca da posto quattro, dalla pipe e persino da posto tre, sostituendosi al centrale. Il punteggio procede tra errori al servizio da entrambe le parti, finché Bottolo rompe il ghiaccio con l’ace del 16-18 e ne trova subito un altro su Laurenzano. Trento accusa il colpo. Bristot lascia cadere un pallone pesante e Méndez inserisce Pesaresi (16-20). I trentini provano a rientrare con il monster block di Torwie su Nikolov (21-22), ma l’errore al servizio di Ramon chiude il set 22-25 per la Lube. Trento riparte forte trascinata da Ramon nelle prime azioni (1-3), ma l’illusione dura poco. Un errore di Bristot riporta subito il punteggio in parità (3-3). Sbertoli salva addirittura una palla di piede e riesce ad alzare per Flavio, che però viene murato, proprio come Bristot poco dopo. Civitanova prende così il largo fino all’11-8. Faure trova un ace potente che riavvicina Trento (15-13) e costringe Medei al timeout. Ma Nikolov al servizio piazza l’ace del 19-13 e indirizza definitivamente il parziale. Méndez inserisce Pesaresi, Acquarone e Gabi Garcia per far rifiatare i titolari; Ramon subisce due muri consecutivi (23-13) e l’ace di D’Heer chiude il set 25-14.
Il terzo parziale si apre con l’Itas in difficoltà e con qualche incomprensione che facilita i padroni di casa (6-3). Méndez prova a cambiare inserendo Bartha al posto di Torwie, mentre Faure continua a faticare tra muri subiti e attacchi fuori e lascia spazio a Gabi Garcia. Un grande ace di Gabi riporta Trento sotto (14-12) e Ramon accorcia ancora fino al -1 (15-14), ma Civitanova non si lascia rimontare. I gialloblù lottano con i denti, finché il muro di D’Heer su Ramon spegne ogni speranza di rimonta (22-19). La Lube chiude anche il terzo parziale 25-22, sigillando il 3-0. L’Itas Trentino tornerà ora davanti al proprio pubblico per gara 3 dei quarti di finale playoff, mercoledì 18 marzo alle 20.30 contro la Cucine Lube Civitanova, in quella che potrebbe rappresentare l’ultima partita della stagione gialloblù.
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