Economia

giovedì 12 Marzo, 2026

L’impero di Renè Benko perde ancora pezzi: crack da un miliardo per Fondazione Laura

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Il tribunale di Innsbruck apre la procedura di insolvenza per il trust del magnate austriaco caduto in disgrazia

La Fondazione Laura – Laura Privatstiftung – di Innsbruck, una delle casseforti della famiglia del magnate immobiliare austriaco caduto in disgrazia René Benko, ha presentato ieri istanza di insolvenza dopo che gli è stato ordinato di pagare circa 900 milioni di euro (1 miliardo di dollari) a società appartenenti al fondo sovrano Mubadala di Abu Dhabi (Il T del 7 febbraio).

Il passo segue il crollo, a partire dal 2023, del gruppo immobiliare Signa di Benko, che un tempo deteneva un ampio portafoglio di proprietà di lusso, da hotel a grandi magazzini. Il gruppo Benko era impegnato in una serie di operazioni anche in Italia e in particolare in Trentino Alto Adige, tra cui il Walterpark a Bolzano. Benko è tuttora indagato a Trento nell’ambito dell’inchiesta Romeo ed è in custodia cautelare in Austria da oltre un anno. È stato condannato per frode fallimentare in ottobre e condannato a due anni di reclusione, prima di essere condannato per lo stesso reato due mesi dopo con pena sospesa. Benko nega ogni illecito e sta ricorrendo in appello contro entrambe le condanne.

«A causa degli obblighi di pagamento derivanti da due lodi arbitrali, il consiglio di amministrazione della Fondazione Privata Laura ha presentato istanza di insolvenza» dichiara in un comunicato il consiglio del trust che porta il nome della figlia di Benko. Fino al dicembre 2024 amministratore delegato di Laura Privatstiftung era Heinz Peter Hager, il commercialista bolzanino anch’esso indagato nell’inchiesta Romeo. Il tribunale di Innsbruck, dove secondo la nota è stata depositata la richiesta di insolvenza, ha confermato di aver ricevuto l’istanza e ha dichiarato di aver aperto la procedura concorsuale. Per Klaus Schaller dell’associazione dei creditori KSV1870 «i curatori fallimentari si trovano di fronte a un compito arduo. Una prima analisi dell’organigramma del gruppo indica che centinaia di aziende rientrano nell’ambito di competenza della Fondazione Privata Laura. Questo vale non solo per l’Austria, ma anche per altri Paesi. La situazione è di conseguenza estesa».