Cronaca
sabato 7 Febbraio, 2026
Benko, i creditori arabi lo inseguono: 700 milioni a Mubadala dopo il crac Signa
di Francesco Terreri
L’ex magnate austriaco evita l’Italia, ma fondi di Abu Dhabi e curatori stringono sulle sue fondazioni
Renè Benko, l’ex magnate austriaco in carcere a Innsbruck per il crac del gruppo Signa, non ha intenzione di presentarsi a un eventuale processo in Italia, dopo l’imputazione coatta decisa dal Gip di Trento in merito alla maxi inchiesta Romeo su presunti intrecci tra politica e mondo economico (Il T di ieri). «Posso escluderlo con un’alta probabilità» dichiara il suo avvocato Norbert Wess all’emittente pubblica Orf. «Da molti mesi esiste qui in Austria una decisione passata in giudicato che stabilisce che l’estradizione in Italia non è ammissibile» prosegue Wess. Benko si trova in custodia cautelare per un’inchiesta della procura anti-corruzione di Vienna. L’avvocat...
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